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CALCIO DILETTANTI

Cinque vittorie consecutive: il Solignano di Setti può sognare

30 gennaio 2015, 21:35

Cinque vittorie consecutive: il Solignano di Setti può sognare

Atletico Montagna, Vezzano, Sant’Ilario, Felino e Bellarosa: ecco la magica «cinquina» firmata dal Solignano nel girone B di Prima Categoria, che ha favorito una fulminea rimonta fino alla zona play-off ed al quinto posto in classifica a quota 32, a cinque lunghezze dalla piazza d’onore occupata dalla Langhiranese.
La striscia di cinque vittorie in fila con una sola rete al passivo, intrapresa lo scorso 14 dicembre, ha ridato nuovo slancio ai biancazzurri che già un anno fa da neopromossi chiusero a sorpresa ai piedi del podio.
«E’ scattata quella famosa chimica nello spogliatoio in termini di fame e mentalità - conferma l’allenatore Alberto Setti, alla quarta stagione sulla panchina del Solignano - ora chiunque entra in campo fornisce un apporto ottimale».
Ma niente voli pindarici, a dispetto dei pronostici della vigilia che li collocavano in prima fascia subito a ridosso delle «big».
«Siamo una buona squadra formata da ragazzi molto disponibili, probabilmente dall’esterno si era un po’ sopravvalutato il nostro potenziale - continua Setti - in verità il merito di questi risultati è da attribuire a metodo, costanza, gruppo ed una dirigenza che ci consente di lavorare in totale serenità».
Senza fissare obiettivi troppo precisi.
«Eravamo tranquilli, puntiamo al raggiungimento della salvezza poi è logico che si ragiona giornata dopo giornata. La società programma la propria crescita di anno in anno e sta cercando di costruire qualcosa per il futuro: avere una squadra che sta ben figurando in Prima è già un grosso motivo di vanto per un paese il cui bacino non può esser paragonabile a quelli di Borgotaro e Fornovo».
Un girone di ritorno all’altezza potrebbe valere l’ingresso ai play-off.
«Piccardo, Langhiranese e Montagna le ritengo superiori a noi a livello d’organico mentre come organizzazione mi piacciono parecchio Basilica e Gattatico che considero le vere sorprese del girone. Poi in un campionato si vive di momenti alterni, se si presenterà l’occasione ci proveremo».
Per onorare la memoria del portiere Luca Aschieri, scomparso improvvisamente in estate e che ha lasciato un vuoto incolmabile in tutto l’ambiente.
«Da lassù Luca ci sta dando una forza incredibile, faremo il massimo anche e soprattutto per lui». M.B.