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Hawks e Cavs non si fermano più

C'è una vera e propria mina vagante che si aggira per la NBA e questa mina risponde al nome di Atlanta.

01 febbraio 2015, 11:00

Hawks e Cavs non si fermano più
C'è una vera e propria mina vagante che si aggira per la NBA e questa mina risponde al nome di Atlanta Hawks. La squadra di coach Mike Budenholzer, ha conquistato nella notte il 19esimo successo consecutivo superando i Philadelphia 76ers 91-85. Partita che sembra già chiusa nel primo quarto quando la difesa degli Hawks concede solo 10 punti ai giovani Sixers mettendone a referto 22. Le triple di Jeff Teague, fresco di chiamata per l'All Star Game, e Kyle Korver scavano ulteriormente il solco ed i rimbalzi offensivi di Paul Millsap consentono ai leaders della eastern conference di chiudere all'intervallo lungo sul +15. I Sixers non hanno però alcuna intenzione di alzare bandiera bianca e si portano addirittura in vantaggio sull' 81-83 con la schiacciata di Nerlens Noal a 2 minuti dalla sirena finale, ma è ancora una volta il tiro dalla lunga distanza a regalare il 17esismo successo su altrettanti incontri nel mese di gennaio, agli Hawks la più incredibile rivelazione degli ultimi anni.
 
Fanno 10 in fila anche per i Cleveland Cavaliers che nella gara che segnava il ritorno al Target Center del figliol prodigo Kevin Love, superano grazie ad un quarto quarto formidabile da 11-30 i Lupi del Minnesota. La gara che corre per oltre 30 minuti lungo i binari dell'equilibrio vede due assoluti protagonisti ergersi a mattatori della serata: LeBron James (36 punti) ed Andrew Wiggins (33 punti), il presente e quello che potrebbe rappresentare il futuro di questa lega. Il Prescelto lascia sfogare l'ex Jayhawks con il dente avvelenato fino all'85 pari ad 8 minuti dalla sirena finale prima di decidere di mettersi in proprio e di dimostrare, ancora una volta, perché di questa lega è il "Re" legittimo e legittimato. Segna un paio di triple decisive e serve assit al bacio come quello per il canestro della staffa che, scherzo del destino, porta proprio la firma del 'core ngrato Kevin Love. 
 
Prosegue anche la striscia dei Memphis Grizzlies che alla presenza di Rick Flair "The Nature Boy" (ex pluri-campione del mondo di wrestling) in cabina di commento, accolgono gli Oklahoma City Thunder di Kevin Durant. Ancora una volta, è la difesa dei Grizzlies ad avere la meglio, riuscendo nell'impresa di tenere i Thunder a 75 punti segnati dal campo con percentuali intorno al 30%, nonostante la presenza di due realizzatori seriali del calibro di KD35 e Russel Westbrook. Assoluto protagonista di serata il solito, encomiabile, Zach Randolph che chiude la propria partita con l'ennesima doppia doppia della propria carriera da 21 punti e 18 rimbalzi. Al FedExForum finisce 84-75.
 
I Golden State Warriors rialzano la testa dopo 2 sconfitte consecutive e tornano al successo schiantando 106-87 i Phoenix Suns con una dimostrazione di forza e grande maturità. Nonostante un avvio complicato, in cui i Suns fanno gara di testa, sono le triple di Steph Curry, Draymond Green e Klay Thompson a tenere a contatto i leaders della western conference fino all'ultimo periodo, quando sotto i colpi degli Splash Brothers gli Warriors scavano il solco definitivo crivellando il canestro dei Suns, incapaci di ripagare i ragazzi di Steve Kerr con la stessa moneta. Top scorer tra le fila dei padroni di casa, Steph Curry, autore di una prova da 25 punti e 7 assist con 4/9 da 3 punti, a cui vanno aggiunti i 22 con 3/9 da 3 del "gemellino" Klay. Ai Suns non bastano i 17 con 11 rimbalzi di un ispirato Markieff Morris.
 
Nelle altre partite, i Raptors superano dopo un'overtime gli Washington Wizards grazie ad i 23 di Kyle Lowry ed ai 19 di Lou Williams, mentre i Clippers asfaltano i San Antonio Spurs, ancora privi di Marco Belinelli, con i 31 punti di Blake Griffin. Nonostante 15 punti per il nostro Danilo Gallinari, invece, arriva un altro ko per i Denver Nuggets che devono alzare bandiera bianca contro gli Charlotte Hornets di Cody Zeller. 
 
RISULTATI:
 
Sacramento Kings@Indiana Pacers 99-94
DallasMavericks@Orlando Magic 108-93
Toronto Raptors@Washington Wizards 120-116 OT
Philadelphia 76ers@Atlanta Hawks 85-91 
Houston Rockets@Detroit Pistons 101-114
Oklahoma City Thunder@Memphis Grizzlies 74-85
Cleveland Cavaliers@Minnesota Timberwolves 106-90
Portland Trail Blazers@Milwaukee Bucks 88-95
Charlotte Hornets@Denever Nuggets 104-85
Los Angeles Clippers@San Antonio Spurs 105-85
Phoenix Suns@Golden State Warriors 87-106
 
In collaborazione con basketissimo.com

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