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Montecchio Emilia

'Ndrangheta: due arresti fra Val d'Enza e Calabria

02 febbraio 2015, 18:43

'Ndrangheta: due arresti fra Val d'Enza e Calabria

Due nuove arresti nell'ambito delle operazioni contro la 'Ndrangheta denominate "Zarina" e "Aurora", svoltesi fra il 2010 e il 2012 e culminate il 9 aprile scorso con una dozzina di provvedimenti di custodia cautelare del gip di Bologna su richieste della Dda concorde con indagini dei carabinieri reggiani e bolognesi a carico di persone legate alle cosche Arena e Nicoscia di Isola Capo Rizzuto (Crotone). Vennero anche sequestrati beni per un valore di circa 13 milioni di euro.
Ora i militari dell'Arma hanno portato in carcere il 37enne crotonese Federico Periti, residente a Montecchio Emilia, già ai domiciliari: è accusato di impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita aggravato dalle finalità di agevolare un’associazione mafiosa.
Con la medesima motivazione, i carabinieri di Crotone a Isola di Capo Rizzuto, cuore della cosca, hanno tratto in arresto nuovamente il crotonese 33enne Giuseppe Ranieri, alias «zomba». Per entrambi è stato accolto il ricorso della Dda bolognese per ripristinare la misura carceraria, vista "la concreta pericolosità soggettiva".  
A Reggio Emilia l’indagine traeva origine da una segnalazione della locale Camera di Commercio e da un controllo dei carabinieri finalizzato a chiarire l’attività posta in essere dalla “Autotrasporti Emiliana Inerti S.r.l. unipersonale”, con sede operativa in Gualtieri e sede legale ad Isola di Capo Rizzuto, il cui amministratore unico era proprio Federico Periti.