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Il migliore è Rodriguez

02 febbraio 2015, 06:00

Il migliore è Rodriguez

Paolo Grossi

MIRANTE 6 - Brutta uscita a farfalle nel primo tempo, svolge il resto del lavoro con affidabilità. Sempre sicuro e preciso con i piedi.

SANTACROCE 6,5 - Tenace, concentrato, decisivo in una chiusura su Destro a metà primo tempo.

RISPOLI 5 - S'addormenta nell'azione del 3-1: doveva stare un passo avanti.

COSTA 6 - Attento e combattivo, è anche sfortunato quando il tiro di Menez che darà il secondo gol al Milan gli passa sotto le gambe.

RODRIGUEZ 7 - Fosse arrivato prima... Dà sostanza, cioè qualità e quantità, alla fase offensiva, senza mai dimenticarsi
di aiutare quella difensiva.

LUCARELLI 6 - Una fuga di Cerci gli costa l'ammonizione. Di testa vince quasi sempre i duelli e usa l'esperienza per tenere compatta la difesa. Nella ripresa soffre gli attacchi in campo aperto di Menez e soci.

GOBBI 5 - Poco brillante, perde malamente il pallone da cui nasce il 2-1. Ultimamente ha tirato molto la carretta.

VARELA 5,5 - Entra da protagonista in alcune azioni, ma ha poca costanza e soprattutto in qualche occasione gli manca il killer instinct. Insomma, più fumo che arrosto

HARASLIN sv - Il debutto in A al Meazza
è un premio per la buona stagione nella Primavera.

NOCERINO 6,5 - Segna un gol da opportunista per il quale si scusa anche troppo con i suoi tifosi, e subito dopo ne manca un altro. Poi gioca benino calando alla distanza.

MARIGA 6,5 - Impiegato come play maker se la cava egregiamente e mette in mostra non solo la consueta tenacia nel recuperare la palla, ma anche qualche buona idea in ripartenza. La tenuta però è limitata.

MAURI 5,5 - Entra mentre la squadra comincia a scricchiolare e non riesce ad aiutarla.

GALLOPPA 6,5 - Un'altra buona prova dopo quella con la Juve. Pian piano comincia a somigliare a quello che ci ricordavamo. Un'ora interno, mezz'ora play, con buona lena.

PALLADINO 5,5 - Sempre poco concreto, almeno stavolta cerca un paio di conclusioni di buona fattura e smarca Varela davanti al portiere con un bel velo.

ALL. DONADONI 6 - L'abbottonato 4-5-1 collaudato con la Juve ha funzionato a lungo anche ieri sera, poi l'armata Brancaleone che gli è rimasta a Collecchio ha ceduto, dopo aver però interpretato la partita con quello spirito e quella dignità che sono rimaste le sole cose ormai pretese dai tifosi. E adesso non si può pretendere molto di più.

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