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Dilettanti

La Scarpetta d'Oro a Ferretti, Lorenzini e Bertani

La terza edizione della manifestazione organizzata da "Calcio per diletto" all'Hotel San Marco di Pontetaro. Vincono l'attaccante della Fidentina, il bomber del SAn Secondo e il tecnico del Cerve

di Marco Bernardini

03 febbraio 2015, 09:54

Un momento di ritrovo per stare in compagnia e tracciare un bilancio finale dell’anno solare conclusosi da poco. La terza edizione della Scarpetta d’Oro 2014, andata in scena all’hotel San Marco di Pontetaro ed organizzata in maniera impeccabile dallo staff di Calcio Per Diletto, può esser definita, non torto, la grande festa del calcio dilettantistico parmense e ha incoronato Luca Ferretti, Pietro Lorenzini e Simone Bertani nelle rispettive categorie di miglior giocatore, miglior bomber e miglior allenatore scelti da una commissione giudicante composta da giornalisti specializzati di settore.
Il tutto davanti ad una platea numerosissima, circa quaranta le società intervenute dalle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza più tantissimi addetti ai lavori per un totale di 160 persone, comprendenti diverse autorità di spicco a partire dal sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, l’assessore allo Sport Giovanni Marani, il presidente regionale del Crer, Paolo Braiati, Maurizio Minetti della Figc Nazionale, il consigliere regionale del Crer, Ivano Zantei, il delegato provinciale dell Figc, Franco Varoli, il presidente dell’Aiac di Parma, Mauro Dall’Aglio e l’indimenticato ex difensore del Parma e vice-campione del mondo a Usa '94, Luigi Apolloni. Ad allietare la serata di gala le sempre divertentissime barzellette di Gianpaolo Cantoni, che hanno ulteriormente arricchito un evento ormai tradizionale e radicato sul territorio. Il momento-clou lo si è vissuto in coda, quando nella classifica più ambita di miglior giocatore assoluto, Luca Ferretti della Fidentina ha superato nel testa a testa finale Pietro Lorenzini del San Secondo che si consola con il titolo di miglior bomber del 2014 a quota 29 centri in Prima ed, a chiusura di un podio in versione deluxe, Manuel Saccani, il simbolo più in vista del Felino. Un premio più che meritato per Ferretti continuamente martoriato in carriera da infortuni (aveva persino pensato di smettere ai tempi del Lecco), l’ultimo al quinto metatarso del piede destro che lo costringe ancora ai box. «La passione va al di là di ogni problema fisico - spiega Ferretti -, seguo tutti i sabati mio fratello Andrea in Lega Pro (gioca nel Pavia). Non ci avrei mai pensato, vado al campo per divertirmi anche se credo di aver fatto un girone d’andata a grandi livelli. Lo dedico alla fidanzata Silvia ed al mio amico Andrea». Bellissimi anche i ringraziamenti di Lorenzini, «enfant du pays» a San Secondo, che ha sfiorato un’incredibile doppietta: «A tutte le persone che stanno dietro le quinte e non vengono mai ricordate, lo comprendo meglio ora che gioco nella squadra del mio paese. Noi ci proviamo fino alla fine sia in campionato che in Coppa». L’attaccante bianconero ha preceduto Alessandro Testa del Soragna e un’icona come Matteo Rastelli, classe '73, del Borgo San Donnino, omaggiato sul palco per i suoi 411 gol in carriera. «Mi diverto ancora da matti, non mi pesa allenarmi e se perdo le partitelle mi arrabbio. Vivo la settimana in previsione della gara di domenica che mi trasmette tanta adrenalina».
La stessa provata da Simone Bertani, che in due stagioni ha condotto Il Cervo dalla Seconda categoria alla Promozione e tra i tecnici si è messo alle spalle Alberto Mantelli del Fiorenzuola, vincitore lo scorso anno, ed il duo Davide Bacchini (Noceto)-Stefano Pompini (San Secondo), terzi ex-aequo. «Divido il premio con i ragazzi che mi danno una mano - spiega Bertani -, Marco Bertacchi, Mattia Alinovi e Mattia Padovani, la società, il gruppo il cui zoccolo duro è lo stesso che mi accompagna dalla Seconda. Mi ha fatto molto piacere, non me l’aspettavo e dopo un inizio di 2015 disastroso cercheremo di lavorare di più e meglio».