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Zibello

Ladri scatenati a Pieveottoville. Irruzione in case e negozi

Colpi in pieno giorno. Sparita l'argenteria da un'abitazione di via Bottazza. Il proprietario di un forno faccia a faccia con due sconosciuti che poi sono fuggiti

di Paolo Panni

03 febbraio 2015, 22:28

Ladri scatenati a Pieveottoville. Irruzione in case e negozi

Mattinata decisamente movimentata, ieri, a Pieveottoville. Il borgo rivierasco ha iniziato la prima settimana di febbraio facendo subito i conti con l’ennesima azione dei soliti ignoti, che hanno preso di mira alcune abitazioni del paese.
Lo hanno fatto in pieno giorno, mentre sulla Bassa splendeva il sole, senza curarsi del rischio di poter essere notati dai residenti, come per altro è accaduto. Il bilancio è di un furto andato a segno e di altri due tentati. In via Bottazza, nell’immediata periferia pievana, i ladri hanno colpito in una casa dove vive una coppia di pensionati. La moglie si è assentata, per andare a fare la spesa, fra le 10.45 e le 11.30 e proprio in quel lasso di tempo i malviventi sono entrati in azione.
Hanno scardinato la porta d’ingresso e, una volta entrati, hanno messo a soqquadro l’abitazione, portandosi via l’argenteria, vale a dire calici, porta dolci, vassoi e altri oggetti in argento. Il tutto per un valore complessivo di almeno 2mila e 500 euro, largamente superato dal valore affettivo dato che si trattava di regali che la coppia, negli anni, aveva ricevuto da amici e parenti. Da evidenziare, tra l’altro, che si è trattato del terzo colpo, ai danni dell’abitazione, nel giro di pochi anni.
Comprensibile quindi la rabbia, e la frustrazione dei proprietari che, al loro rientro, si sono trovati la casa messa a soqquadro. Ma l’azione dei ladri non si è fermata lì. Infatti hanno anche cercato di colpire in due abitazioni di via Nicolò Sfondrati, nel centro del paese. In una di queste non sono nemmeno riusciti ad entrare perché il proprietario era in casa e, quando ha udito il rumore di un’auto che entrava in un vicino stradello (dove la presenza di vetture è più che mai insolita), si è affacciato alla finestra e così i ladri sono subito fuggiti.
Hanno quindi cercato di fare irruzione in un forno entrando da una porta laterale. Ma il proprietario, che si trovava nel negozio (locale che è direttamente comunicante col laboratorio), dopo aver sentito dei rumori si è precipitato nel forno trovandosi di fronte due persone. All’immediata domanda «cosa fate qui?» hanno risposto dicendo che avevano sbagliato porta e se ne sono andati velocemente.
Lo hanno fatto con un accento probabilmente reggiano: così, almeno, ha riferito il testimone della vicenda che ha anche cercato un improbabile inseguimento, non riuscito, ritrovandosi poi la porta del forno danneggiata. Di quanto accaduto sono stati subito informati i carabinieri di Zibello, che hanno avviato le indagini del caso e cercato di bloccare i malviventi, che hanno purtroppo fatto perdere le loro tracce dileguandosi a grande velocità a bordo di un’Audi (probabilmente rubata) di colore grigio scuro.