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PALERMO

Mattarella: Maria Falcone, contro mafia senza titubanze

Sorella magistrato, battaglia non è ancora vinta

03 febbraio 2015, 13:11

(ANSA) - PALERMO, 3 FEB - "Giovanni e Paolo rappresentano tutti i morti per mano mafiosa, e tra le vittime c'è anche il fratello del presidente della Repubblica. Il ricordo del Capo dello Stato sottolinea quanto sia importante continuare nella battaglia contro la mafia, una battaglia non ancora vinta". Così Maria Falcone, sorella di Giovanni, ucciso nel '92 e citato, insieme a Paolo Borsellino, nel discorso d'insediamento di Sergio Mattarella. "Le mafie vanno combattute - aggiunge - senza titubanze".

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