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Polizia

Postale e polfer di Fornovo: gli uffici non chiuderanno

Dietro-front del ministero sui tagli annunciati. La soddisfazione del Sappe: «Un risultato frutto della nostra battaglia»

03 febbraio 2015, 22:24

Postale e polfer di Fornovo: gli uffici non chiuderanno

Il Ministero dell'Interno ha fatto retromarcia: la sezione della polizia postale di Parma e il posto di polizia ferroviaria di Fornovo non chiuderanno i battenti, com'era stato ventilato nei mesi scorsi.
A dare la notizia è Andrea Camporesi, segretario provinciale del Sappe: «Un risultato che senza ombra di dubbio dobbiamo ascrivere all’azione ed alle attività del Sindacato autonomo di polizia - scrive in una nota - che da un anno conduce una battaglia politica su tutti i fronti, con tantissime interpellanze parlamentari che su più fronti abbiamo sollecitato, e che ci ha visti in prima linea sui media nazionali e sulle testate giornalistiche anche della provincia di Parma. Senza contare le migliaia di cartoline natalizie contro la chiusura dei presidi di polizia che da tutt’Italia abbiamo fatto arrivare al presidente del Consiglio Renzi».
La notizia dello stop al piano di chiusura, che riguardava 251 uffici sparsi in tutt'Italia, «è stata data a livello nazionale direttamente dal vice capo della polizia Alessandro Marangoni, che la segreteria generale del Sindacato autonomo di polizia ha incontrato proprio per discutere della problematica del taglio dei presidi».
In un momento in cui la criminalità è in aumento e il terrorismo internazionale torna a far paura, «è impensabile e improponibile chiudere tra l’altro gli uffici della polizia postale che sono da tempo in prima linea nel contrasto dei reati informatici e nel contrasto di quei pericolosi e subdoli reati che mettono in pericolo i giovanissimi utenti della rete. Non meno importante vogliano considerarsi tanti presidi della Polizia ferroviaria, stradale, Squadre nautiche e di frontiera».
Il Sappe assicura che resterà comunque vigile: «Nei prossimi giorni il nostro segretario generale Gianni Tonelli incontrerà il ministro dell’interno Angelino Alfano per avere conferme e rassicurazioni. Se sarà necessario le iniziative e la battaglie proseguiranno anche nel nostro territorio e siamo certi di fare un servizio apprezzato dalla cittadinanza, convinti che le nostre preoccupazioni siano ampiamente condivise».