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Khimki abbatte Cantù, Roma ok all'overtime

Eurocup a due volti per le italiane.

04 febbraio 2015, 22:20

Khimki abbatte Cantù, Roma ok all'overtime
Roma porta a casa una cruciale vittoria in volata dopo aver inseguito per gran parte del match e aver agguantato all'ultimo l'overtime. Nel prolungamento una tripla di Stipcevic decide la contesa.
Parte bene la Virtus che apre con un 5-0 firmato Morgan e Stipcevic, ma i padroni di casa recuperano subito e con canestro di Culpepper confezionano un parziale di 13-0 che obbliga Dalmonte al primo timeout. Triche e Stipcevic sistemano le cose e si chiude il primo quarto sul -3, ma presto Volgograd riprova la fuga andando di nuovo a +8. Questa volta siono Jones e Morgan a tenere Roma a contatto, prima che McGrath e Komissarov non fissino il risultato del primo tempo sul 39-31.
Anche nel terzo periodo sembrano i padroni di casa ad avere in mano il ritmo del match portandosi sul +11 con una tripla di Lamont Hamilton che è la vera spina nel fianco della difesa capitolina. Bobby Jones è sicuramente il più in palla dei suoi, ma Hamilton è letteralmente on fire con l'ennesima tripla e il suo undicesimo punto della terza frazione che assieme al libero di Romeo fissa il risultato sul 59-52 all'ultima pausa.
Con ormai le spalle al muro e il nuovo +11 siglato da un layup di Donnie McGrath, Roma reagisce e con un 14-3 di parziale che porta in calce le firme di Ejim e Gibson. A meno di quattro minuti dalla fine il risultato è in completa parità a quota 69, quando ancora uno straripante Hamilton sigla cinque punti per avvantaggiare i suoi di tre punti con meno di un minuto da giocare.
La Virtus ne ha ancora e un'azione di pura voglia e agonismo di Jones manda la partita all'overtime, perché l'ala tira, sbaglia, prende il rimbalzo e completa il gioco da tre punti che pareggia la partita e porta tutti al prolungamento dopo l'errore di Cuthbert a fil di sirena.
Non finiscono le emozioni nel prolungamento perché con la tripla del +6 di Jones, Roma sembra aver concluso l'opera ma sei punti in due azioni di Cuthbert riportano tutto in parità a quota 83 con 33” da giocare. Ancora una volta Dalmonte si affida a Stipcevic e fa bene, perché a 7” dalla fine arriva la bomba del +3, preludio di una girandola di liberi che premia Roma per l'88-86 finale.
 
 
 
Brutte notizie invece da Mosca dove la Foxtown Cantù soccombe nel secondo tempo a un Khimki straripante. La squadra di Sacripanti nonostante un primo periodo non esaltante, rimane in partita e alla pausa rincorre di sette punti, ma uno scellerato terzo periodo da 22-7 chiude di fatto il match.
Nonostante l'evidente differenza di pedigree la prima metà del primo quarto viaggia sui binari dell'equilibrio con Cantù che risponde colpo su colpo alle scorribande dell'MVP della scorsa eurolega Tyrese Rice.
Al giro di boa però la virata del Khimki con Koponen è già indicatore di fuga, infatti sono del finlandese i quattro punti che chiudono il quarto sul 23-16.
Nei secondi dieci minuti la battaglia è sostanzialmente ad armi pari come testimonia il 15-15 di parziale. Cantù ha coraggio e non vuole mollare presto la partita, mentre gli avversari si appoggiano molto su Paul Davis che sfrutta il suo talento per mettere in difficoltà le scelte di Sacripanti.
Dopo l'intervallo e con ancora la partita aperta, arriva il parziale tramortente dei moscoviti che guidati dalla coppia Rice-Davis scava un solco fatto di attacco, ma soprattutto una difesa che concede solo sette punti, due dei quali nel finale.
Sul -22 della penultima sirena la partita è praticamente conclusa e gli ultimi dieci minuti servono solo a Cantù per limitare i danni e a uscire dal palazzetto con uno scarto accettabile sul 75-62.
 
in collaborazione con basketissimo.com

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