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Calcio

Preiti: "Chi è rimasto vuole affrontare questa sfida difficile"

04 febbraio 2015, 18:28

"Abbiamo una rosa di 26 giocatori, il "fuggi-fuggi" c'è stato solo da parte di alcuni calciatori. E' partito chi aveva poco spazio, chi aveva possibilità di migliorare. Abbiamo cercato di mantenere una rosa valida e di inserire anche qualche innesto importante. Alcune operazioni ci sono riuscite, e parlo di Lila, Rodriguez, Varela e Nocerino, altri per la loro volontà, come Livaja e Canini, non sono arrivati: è facile capire che non tutti sono pronti ad affrontare il momento difficile che sta vivendo il Parma". Non è un lavoro facile quello di Antonello Preiti, direttore dell’area tecnica di un Parma in grandi difficoltà. Intervistato da Parmalive.com il dirigente crociato ha fatto il punto sulla situazione della squadra dopo il mercato di gennaio. "Tante cose purtroppo non ci sono riuscite, abbiamo sondato tante piste fino all’ultimo. Anche per riportare a casa un nostro ragazzo come Cerri, ma abbiamo incontrato un netto rifiuto del Lanciano. Mi fa piacere rimarcare che qualche calciatore è rimasto nonostante le richieste, come Lodi ad esempio: Feddal è voluto tornare, diversi calciatori di esperienza sono ancora qui e adesso rientra Belfodil dalla Coppa d’Africa. Numericamente è una rosa di 26 giocatori, quindi le alternative non mancano", dice Preiti che sulle possibili rescissioni e sulle voci che riguardavano il possibile addio di Palladino dice: "le indiscrezioni su di lui sono totalmente false, Raffaele vuole bene al Parma e il Parma vuole bene a Palladino. I giocatori che sono rimasti qui sono voluti rimanere con forza, pur consapevoli delle difficoltà, sono professionisti che vogliono affrontare questa sfida difficile". Sembra che i tifosi siano rimasti più amareggiati dall’addio di Paletta che da quello di Cassano. "Gabriel è stato esaltato in tante situazioni e coccolato - ha spiegato Preiti -. E’ stato importante per il Parma in questi anni: domenica ha avuto una opportunità rilevante col Milan e l’ha voluta cogliere. Devo dire grazie al club rossonero per il suo splendido comportamento. Cosa verrà fatto con i soldi della sua cessione? Sarà la società a deciderlo, posso solo dire per quel che mi riguarda che il Parma ha fatto operazioni di uscita intelligenti ed evitato di mettersi in rosa doppioni inutili. Il mercato è stato quello dovuto alle nostre difficoltà e abbiamo provato a fare il massimo". Con la classifica già compromessa e uno scenario futuro tutt'altro che incoraggiante nelle ultime partite il Parma potrebbe cercare di valorizzare i giovani della Primavera. "Questo è una decisione che spetterà a Donadoni, anche se già a Milano ha esordito Haraslin, che da un pò si allenava con la prima squadra. Adesso aspettiamo i rientri di Lila, Ghezzal, Belfodil, Coda e numericamente penso che la rosa sia a posto. Naturalmente, se il mister riterrà di voler provare altri giovani, noi non potremo che esserne felici".