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Salso

Addio ad Ade Capone, fumettista e autore tv

Salsese, 56 anni, stava organizzando la seconda edizione di «Mistero in Festival»

di Gianluigi Negri

05 febbraio 2015, 20:04

Addio ad Ade Capone,  fumettista e autore tv

La triste notizia non ha spiazzato soltanto la comunità salsese, ma l’intero mondo del fumetto italiano. Se ne è andato improvvisamente, a 56 anni, il salsese Ade Capone, sceneggiatore e autore di libri, fumetti e programmi tv.
Un infarto lo ha portato via all’affetto dei tre fratelli, dopo che la madre era scomparsa la settimana scorsa. Orgoglioso delle origini piacentine della sua famiglia, Capone nel 1992 aveva creato il personaggio di Lazarus Ledd, prima taxista, poi giornalista freelance, protagonista di una serie di albi pubblicati dalla Star Comics ed arrivato, in 14 anni, a collezionare quasi 200 uscite.
«Lazarus Ledd» (al quale l’amico Roberto S. Tanzi aveva dedicato una monografia) è stato il più longevo dei «bonellidi». E, proprio nel gruppo di Sergio Bonelli, Capone aveva lavorato prima di dar vita a Lazarus Ledd, sceneggiando una trentina di albi, soprattutto di «Zagor», ma anche di «Martin Mystère» e «Mister No».
Geologo mancato, era partito nel 1980, realizzando storie brevi per «Skorpio» e «L’Intrepido».
Negli ultimi anni si era dedicato parecchio alla televisione, entrando nel team di autori di «Mistero» (programma di Italia 1), dopo aver lavorato, sempre in qualità di autore, a trasmissioni come «Il bivio», «Quello che le donne non dicono», «Gli invincibili».
Lì sono nate le amicizie con Enrico Ruggeri, Daniele Bossari, Marco Berry, Andrea G. Pinketts. Da un paio di anni dirigeva il mensile «Mistero», nato dal successo della trasmissione. E lo scorso aprile, a Salsomaggiore, aveva realizzato la prima edizione del suo «Mistero in Festival», portando in città ospiti prestigiosi.
Proprio in questi giorni era al lavoro sulla nuova edizione del Festival: la notizia della sua scomparsa è stata accolta con incredulità e dolore anche dai componenti della Giunta comunale che, con lui, si stavano occupando del progetto. Pinketts, sul «Corriere della sera», lo ha ricordato così: «Diventammo amici incontrandoci al primo Dylan Dog Horror Fest nel 1987. Era un uomo quasi incapace di scontri, con un fiuto particolare per le situazioni: nei copioni del programma, conoscendo la mia inclinazione all’improvvisazione, nello spazio riservato alle mie battute scriveva: ‘Pinketts dice quello che vuole’. Era un romantico di poche parole che teneva per sé gran parte dei suoi entusiasmi, ma era un vorace di vita curiosissimo della morte: ‘Mistero’ era un programma connaturato alla sua formazione».
Ciò di cui Capone non si stancava mai, era scrivere: dall’esperienza di «Mistero» sono nati i suoi libri «Contatto», «Indagine sull’aldilà» e «Adam Kadmon».
Ultimamente era tornato anche al fumetto, con le ristampe di «Erinni», serie uscita negli anni ‘90, riproposta ora dall’Editoriale Cosmo. Per uno strano scherzo del destino, proprio la Cosmo aveva annunciato per questo mese la ristampa di un altro suo lavoro, «Requiem», thriller psicologico che sta ora per tornare in edicola e che Capone ha firmato con Paolo Bisi e Alfredo Orlandi. «Adesso Ade incontrerà ciò che lo ha sempre attratto», ha dichiarato Pinketts, ricordando l’amico che non c’è più.
I funerali di Ade Capone si svolgeranno sabato alle 10,30 nella Cripta di San Vitale, dove domani sera alle 20,30 sarà recitato il rosario. Probabilmente domani mattina sarà allestita una camera ardente presso l'ospedale di Vaio.