Archivio

Integralismo

Bandiere Isis in un villaggio della Bosnia: interviene la polizia

05 febbraio 2015, 20:23

Alcune bandiere dell’Isis issate su una casa e una staccionata a Gornja Maoca, nel nordest della Bosnia, sono state rimosse prima dell’arrivo della polizia nel villaggio abitato da alcuni anni da una comunità di musulmani integralisti, fedeli all’islam radicale come quello praticato in Arabia Saudita diffuso fra alcuni veterani della guerra degli anni '90. Lo ha reso noto la polizia, intervenuta dopo che la televisione di Sarajevo aveva denunciato le immagini delle bandiere dell’organizzazione terroristica.

Uno degli abitanti, Edis Bosnic, citato dal portale del quotidiano 'Dnevni avaz', ha affermato che le bandiere sarebbero state issate da uomini poi partiti alla volta della Siria per unirsi ai qaedisti anti-Assad. Secondo le testimonianze raccolte sul posto, molte case del villaggio sarebbero ormai disabitate. Recentemente è stato confermato che l’ex leader della comunità che viveva a Gornja Maoca, Nusret Imamovic, è partito per la Siria per andare a combattere nelle fila del Fronte al Nustra, legato ad Al Qaida. 

Secondo stime non ufficiali, fino a 150 persone sarebbero partite in totale dalla Bosnia per unirsi a formazioni jihadiste di Iraq e Siria. Una ventina avrebbe perso la vita. Lo scorso giugno il parlamento di Sarajevo ha approvato una legge che prevede come reato la partecipazione a guerre all’estero.