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Corsa nel fango, Noceto pronto a ospitare il campionato

Il vicesindaco Bizzi: «Un'opportunità per valorizzare il territorio». Vertice in Comune per fare il punto sulla possibilità di accogliere il «Mud Run»

di Mariagrazia Manghi

05 febbraio 2015, 20:05

A Noceto si comincia a parlare di MudRun. Il progetto, nato da un’idea di Giuseppe Ronchini, titolare dell’azienda agricola Profi, prevede l’organizzazione di una tappa del circuito nazionale di MudRun, che nel 2015 avrà caratteristica di vero e proprio campionato.
«Una disciplina in grande espansione che coniuga la pratica sportiva alla natura – spiega Ronchini, che ha chiesto un primo incontro all’amministrazione comunale per verificare la fattibilità del progetto –. L’interesse cresce in modo esponenziale, alle corse partecipano diverse centinaia di persone e Noceto avrebbe la possibilità di ospitare la prima gara nazionale in Emilia Romagna». Intorno al tavolo, ad annodare i fili per imbastire un’ipotesi di progetto, ci sono il vicesindaco Daisy Bizzi, il delegato allo sport Pietro Battioni, Michele Zanelli e Angelo Vanini, responsabili dell’area tecnica dell’ente Parchi del Ducato e tre giovani rugbisti, Fabio Mancuso, Luca Serafini e Giacomo Albertini, sportivi che hanno pratica di fango e di competizioni all’aperto e che potrebbero sostenere l’organizzazione dell’evento.
«Potrei ospitare parte del circuito nei miei poderi – spiega Ronchini, che ha già opzionato una data del calendario agonistico –, ma ho bisogno del vostro parere rispetto alla possibilità e ai modi per entrare nel territorio del Parco». Il percorso per rispondere ai requisiti sportivi dovrà essere di almeno 6 chilometri. I convenuti, mappa alla mano con evidenziate le diverse proprietà, private e demaniali, il greto del fiume e i sentieri, hanno formulato alcune ipotesi e abbozzato qualche traccia.
«Tra le funzioni dell’Ente c’è anche la promozione turistica e sportiva – hanno detto i tecnici del Parco – quindi siamo disponibili a dare il nostro contributo di idee».
Ronchini, che è produttore di parmigiano reggiano di razza solo bruna, ha chiarito: «L’anno scorso nella gara a Cuneo lo sponsor era il Consorzio del parmigiano reggiano. Mi è venuto naturale pensare di portare qua al centro del comprensorio il MudRun. La mia fattoria si aprirà anche in ambito sportivo con un’attività che porta i partecipanti a stretto contatto con i luoghi di produzione dei prodotti tipici e con il minimo impatto ambientale».
Una sfida che prevede corsa su strada, sterrato o sentiero, superando ostacoli naturali o artificiali, guadi nel fango, montagne di terra, muri di fieno e che verrà sottoposta ai settori tecnici del Comune e alla polizia municipale per una verifica preventiva. «La proposta mi piace per il suo carattere di novità – dice Daisy Bizzi – e perché si propone di valorizzare il nostro territorio e le sue attività peculiari. Lavoreremo per completare il percorso».