Archivio

Edison

Gli stormi di turisti sulle ali «low-cost»

Presentato il documentario del regista bercetese Giacomo Agnetti. «Volevo criticare i viaggi di gruppo, poi ho virato verso l'analisi sociale»

di Giulia Ciccone

05 febbraio 2015, 20:04

Gli stormi di turisti sulle ali «low-cost»

Sono gli stormi di turisti dell’era Ryanair i «Low cost flocks», viaggiatori dal comportamento imitativo che si accalcano nelle tratte aeree di tutto il mondo, in competizione tra di loro per il numero di paesi visitati e le foto postate sui social networks. E, come le rondini, tornano sempre a casa. Accolto dagli applausi di una sala gremita di persone, Giacomo Agnetti, nato a Berceto nel 1978, ha presentato il suo ultimo documentario al cinema Edison (il film sarà replicato sabato alle 19,30, sempre a prezzo ridotto).
«Oggi puoi scoprire che la tua vicina casalinga è in Amazzonia con il machete» ironizza il regista: «Ho cercato di capire cosa significhi viaggiare e come sia cambiata nel tempo l’esperienza del viaggio». Attraverso dialoghi con i turisti sotto la Tour Eiffel o lungo il cammino di Santiago, e interviste agli studiosi del settore, come l’antropologo Marco Aime o l’editor della Lonely Planet Tom Hall, il film esplora la mente e le abitudini dei girovaghi in un pianeta ora facilmente esplorabile.
«Inizialmente volevo dirigere una pellicola che fosse un atto di accusa contro i viaggi di gruppo - racconta Agnetti - ma quando mi sono accorto che per molte persone era l’unica possibilità di conoscere il mondo, l’intento è cambiato e il film si è trasformato in un’analisi sociale». E continua: «Il cinema indipendente è un luogo dove hai piena libertà di espressione senza essere legato al volere delle grandi case di produzione». Infatti Giacomo Agnetti, dopo aver studiato nella scuola di Cinema e Arti Audiovisive di Milano, è tornato nell’Appennino parmense per fondare la Magic Mind Corporation, casa di produzione specializzata in animazione. Ha prodotto, scritto e diretto corti di animazione e documentari, tra i quali il pluripremiato «Tramondo». Per girare «Low cost flocks» ha impiegato un anno e mezzo, volando in tutto il mondo per raccogliere decine di interviste e comprendere i motivi del turismo di massa. Qualunque siano le ragioni che spingono l’individuo all’esplorazione, nella citazione iniziale di Confucio si raccoglie il senso della pellicola: «Ovunque tu vada, vacci con tutto il tuo cuore».