Archivio

l'istruttoria

Quando il teatro ti fa star male. E ti fa pensare

di Gabriele Balestrazzi

05 febbraio 2015, 19:06

Quando il teatro ti fa star male. E ti fa pensare

La prima immagine è lo sguardo, fra sconcertato e scocciato, degli studenti cui viene annunciato che non potranno tenere accesi i telefonini, neppure in modalità silenziosa.

La seconda sono le lacrime di sfogo e liberazione di una ragazza alla fine dello spettacolo, che più volte l'aveva indotta a chiudere gli occhi.

Le terza è l'uscita dalla sala in silenzio: e se dispiace negare agli attori la gratitudine di solito espressa negli applausi, sembra inevitabile che alla fine di "quello"spettacolo debbano esserci solo il silenzio e un malessere forte quanto la necessità di riflettere.

Tutto questo (anche questo) è L'Istruttoria. La grande intuizione che a Teatro Due si ripete da oltre 30 anni, rito non rituale, partendo dall'Oratorio in 11 canti di Peter Weiss.

Ho varcato da cronista, in una mattinata dedicata alle scuole, l'ingresso di viale Basetti dopo anni di colpevole lontananza. E ho ritrovato il filo di una storia speciale, di cui mi capitò di vedere da vicino la nascita quando il teatro ospitava i primi gruppi teatrali scolastici. Anni dopo, me la fece reincontrare professionalmente il collega Antonio Mascolo, che fu determinante nel farla conoscere e apprezzare anche a chi storceva politicamente il naso di fronte a quella compagnia chiamata "Collettivo". E adesso, dopo tanti altri anni, eccomi di nuovo davanti a questa atipica storia di teatro Stabile nella forma e mai fermo o pigro nella ricerca.

Il miracolo scioccante e angoscioso dell'Istruttoria è il miracolo del vero Teatro. Uno sconvolgente ma imperdibile colpo allo stomaco, che però ha anche un sapore di speranza: nella città decadente in cui gli intellettuali sembrano scomparsi o distratti, c'è ancora un gruppo che con intelligenza riesce a far tacere i telefonini e ad ammutolire ragazzi e adulti, per poi obbligarci ad uscire pensando.

VIDEO:

- I commenti degli studenti

- Laura Cleri

- Gigi Dall'Aglio