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Il venerdì delle "Scuole aperte"... con polemica Video

Saranno chiuse anche le scuole di San Secondo, Roccabianca e Soragna

06 febbraio 2015, 09:19

Il venerdì delle

Le scuole cittadine sono rimaste aperte ma il personale in servizio è poco, così come gli alunni che effettivamente hanno raggiunto gli istituti.
All'istituto Rondani una ventina di ragazzi sono entrati, mentre molti sono tornati a casa.
Nelle altre scuole superiori ci sono alcune decine di studenti ma l'attività didattica è ferma.
Polemica nelle scuole per la scarsità di comunicazioni dal Comune sulle decisioni riguardanti la chiusura delle scuole. 

Una mamma di un alunno della scuola media Salvo D'Acquisto segnala alla Gazzetta che l'istituto "ha mandato a casa i ragazzini" e "non arrivavano gli insegnanti. Una mia amica che stava uscendo per lavorare si è vista arrivare a casa la figlia dodicenne. Se fosse arrivata dopo 10 minuti, quando la mamma era già uscita, dove sarebbe andata?". Segnalati anche Itis e scuola di Vicofertile chiusi. E domani, sabato, tutte le scuole cittadine resteranno chiuse,

DOMANI SCUOLE CHIUSE IN CITTA'. Ecco il comunicato del Comune: "Nella mattinata di oggi il Comune non ha disposto la chiusura dei plessi scolastici per non mettere in difficoltà le famiglie, dando loro la possibilità di decidere autonomamente come comportarsi, e per consentire l’accesso dei ragazzi nelle scuole di destinazione.
Vista la situazione di perdurante criticità e constatato che nel frattempo le famiglie hanno avuto la possibilità di organizzarsi, il sindaco Federico Pizzarotti ha ora disposto che nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 13,30, e nella giornata di domani siano chiuse le scuole di ogni ordine e grado insediate nel Comune di Parma. Dagli asili nido alle superiori sarà quindi sospesa l’attività didattica, fatta salva la garanzia, nel pomeriggio di oggi, per la custodia dei bambini in attesa dell’arrivo dei genitori.

Inoltre oggi sono chiusi la Camera di San Paolo (inaccessibile da via Melloni per ragioni di sicurezza) e i musei civici (Pinacoteca Stuard e Museo dei Burattini).
Chiusi anche i Centri Giovani del Comune.
Quanto alle biblioteche comunali è confermata la regolare apertura del polo di vicolo Santa Maria e della Pavese, mentre la biblioteca Alice e il complesso del San Paolo resteranno chiusi al pubblico oggi e domani.
Rinviata anche la cerimonia di commemorazione del partigiano Bruno Lelli, che avrebbe dovuto tenersi domani alle 11 a Gaione".

LE SCUOLE CHIUSE IN PROVINCIA. Oggi le scuole sono rimaste chiuse a Colorno, per problemi tecnici ed elettrici, a Sorbolo e Sissa Trecasali. Scuole aperte, ma solo come punto di raccolta per i bambini, a Torrile. La coltre nevosa ha superato i 40 centimetri. Mezzi al lavoro per ripristinare la viabilità sulle strade principali. Scuole chiuse anche a Fontanellato e Fontevivo.
DOMANI (sabato 7 febbraio) scuole chiuse a ColornoFontanellato, Fontevivo, Sorbolo e Torrile.
Chiuse anche le medie di San Secondo, Roccabianca e Soragna
Chiusura anche a Montecchio Emilia (tutte le scuole del paese) e a Collecchio: "D'accordo con la dirigenza scolastica - dice una nota del Comune - è stata valutata e decisa la chiusura delle scuole anche nella giornata di domani. La chiusura riguarda le sole classi secondarie di primo grado del plesso 'Domenico Galaverna'". 

Anche il Comune di Fidenza chiude le scuole. Ecco il comunicato: 
Domani, sabato 7 febbraio, le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse anche a Fidenza in seguito alla comunicazione pervenuta dagli uffici della Provincia che hanno recepito le decisioni già assunte dai Comuni di Salsomaggiore e Parma, determinando la necessità di una ordinanza firmata dal sindaco di Fidenza.
Il Comune evidenzia che per tutta la giornata di oggi si è speso per garantire la continuità scolastica, al fine di dare un servizio più che mai utile agli studenti e a tutte le famiglie bisognose di recarsi al lavoro, già gravate dai disagi di una mobilità ridotta. Analoga attenzione e la predisposizione di tutti gli strumenti operativi per rendere accessibili e sicure le scuole anche per domani erano già stati predisposti, prima che sopravvenisse la comunicazione degli uffici provinciali.
Da segnalare anche la diffusione su alcuni grandi network di informazione della notizia di chiusura delle scuole parmensi, che ha reso inevitabile ogni altra operazione per garantire l'apertura dei plessi.
Per ulteriori informazioni e/o segnalazioni è disponibile il numero: 3341057433. 

 

IL SINDACO ALLE 7.50 SU FACEBOOK E TWITTER: "LE SCUOLE SONO APERTE COME PUNTO DI ACCOGLIENZA". Il sindaco Federico Pizzarotti ha pubblicato un intervento su Facebook e Twitter. Ecco il testo:

Su stanno rincorrendo notizie false e i giornali le rimbalzano. Le scuole sono aperte come punto di accoglienza, perché ci sono persone che devono andare a lavorare e non sanno a chi affidare i figli. I servizi saranno garantiti al minimo. Nessuno ha mai avuto indecisione, ieri non abbiamo detto che erano chiuse, come non lo si è detto oggi. Mi sono coordinato con altri sindaci per tenere aperto per punto accoglienza. È evidente che vista la nevicata abbondante, che sta bloccando anche l'autostrada, ci sono disagi. 

Quindi chi può stia a casa, se si hanno figli grandi o la possibilità di affidarli a parenti, ma le scuole rimangono un punto di riferimento.
La scuola di Baganzola è chiusa per problemi legati alla corrente elettrica, non al servizio.
Il problema della disinformazione è che i social danno la possibilità a chiunque di divulgare notizie false o di parlare di "mi hanno detto".
I comunicati ufficiali del Comune, lo trovate sul sito. Il resto sono rimbalzi impazziti, per questo vi invito a leggere le. Notizie qui o sul sito del Comune.
Sono al lavoro 110 mezzi da questa notte, e spalatori davanti alle scuole dalle stesse ore , proprio per rendere accessibili gli edifici.
La neve è abbondante, e non si arriva in tutte le strade immediatamente, ci sono delle priorità.
Per le tangenziali, noi interveniamo solo nelle porzioni di nostra competenza. Mentre ci sono tratti e strade di competenza, Anas e Provincia.
Altri aggiornamenti in mattinata. 

 

"Scuole aperte" ma..."state a casa" - di Gabriele Balestrazzi

Non siamo qui a far polemica. Anche perchè ci sono alle spalle tanti anni di cronaca da poter ricordare che sulla neve sono scivolati tutti: le giunte socialcomuniste, il pentapartito, le giunte Lavagetto, Ubaldi e Vignali. E quindi, sulla neve nessuno potrà salire in cattedra a dare lezioni.

Sicuramente è inevitabile che una nevicata come quella di stanotte e di questa mattina produca disagi. Per tutti. E ammettiamo anche che siamo diventati tutti più smollaccioni ed egoisti, incapaci di arrangiarci come i nostri padri e nonni. Però....

.....Però non si può comunicare alle 6,35 che "si sta valutando se chiudere le scuole", se non decidendo (e comunicando) poi definitivamente nel giro di 5 minuti. A quell'ora infatti, e tanto più in una mattinata simile, le famiglie devono sapere se organizzare un difficile viaggio verso scuola, se affidare i figli ai nonni ecc. ecc.

E non si può poi lasciar passare oltre un'ora in una situazione di dubbio testimoniata dalle richieste e dai commenti dei lettori agli articoli da noi pubblicati in tempo reale (la Gazzetta non è solo un "avversario" che critica: è in questi casi un utilissimo servizio pubblico che può raggiungere in tempo reale decine di migliaia di persone). E non si può, infine, affidare la decisione di tenere aperte le scuole a un tweet seminascosto ai più, e che per di più abbina alla notizia dell'apertura l'invito a "muoversi il meno possibile".

Lo diciamo in tono costruttivo: la prossima volta, studiamo meglio sia le procedure di decisione ("Big snow" non è certo giunta inaspettata....) che di comunicazione. E noi, come stamattina, saremo ben lieti di fare la nostra parte: anche alle 6,30 del mattino.  (g.b.)

La replica di Pizzarotti sul piano neve: video Tg Parma