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CINEMA

The iceman, storia vera di Richard Kuklinski

Che brav'uomo quel killer spietato

08 febbraio 2015, 09:42

The iceman, storia vera di Richard Kuklinski

Richard Kuklinski era un padre amorevole, un marito esemplare, un professionista serio e scrupoloso. Un self made man stimato da tutti. Con un solo «difetto»: ha ucciso oltre cento persone. Storia vera dell'uomo di ghiaccio, l'angelo sterminatore che finì vittima delle sue stesse azioni: tenuto in congelatore per due anni e mezzo, esce con inspiegabile ritardo in sala «The iceman», un film implacabile e deciso quanto il suo protagonista, killer dalla doppia vita al soldo della mafia. Il romanzo criminale di un dottor Jekyll e Mr. Hyde che, non privo di un codice («non uccido donne e bambini»), interpretò a suo modo le infinite possibilità del sogno americano. Finendo col gettare uno sguardo nell'abisso. Ben fatto, calibrato, ma piuttosto convenzionale nel suo genere, «The iceman» cavalca i decenni (partendo dagli anni '60) per collezionare le «gesta» di un uomo chiamato a fare i conti col mostro che era.
Partite a biliardo, basette lunghe, «fottuti casini di cui non avevamo bisogno»: diretto dall'israeliano d'America Ariel Vromen, il film, sorretto da una granitica interpretazione di Michael Shannon, gigante dalla mascella squadrata, e da una rediviva Winona Ryder, dispone i tasselli nelle caselle giuste: ma un po' più di coraggio e di astrazione là dove la pelle del film era più ruvida sarebbero stati i benvenuti.
Giudizio: 3/5

SCHEDA
REGIA: ARIEL VROMEN
SCENEGGIATURA: ARIEL VROMEN E MORGAN LAND DAL LIBRO «THE ICEMAN» DI ANTHONY BRUNO E DAL DOCUMENTARIO «THE ICEMAN TAPES: CONVERSATION WITH A KILLER» DI JIM THEBAUT
INTERPRETI: MICHAEL SHANNON, WINONA RYDER, JAMES FRANCO, CHRIS EVANS, RAY LIOTTA
Usa 2012, colore, 1 h e 46'
GENERE: CRIME/BIOGRAFICO/GANGSTER
DOVE: THE SPACE CAMPUS