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Pugni nella pancia alla moglie incinta: arrestato

09 febbraio 2015, 13:36

La dose quotidiana di offese, minacce di morte, violenze psicologiche e fisiche anche in presenza del figlio minore. E il finale di quei pugni nella pancia, quella pancia che accoglie la crescita del secondo figlio. E' a quel punto che la donna ha detto basta e si è rivolta alla polizia.

Gli agenti sono intervenuti una mattina di fine gennaio nell'abitazione della coppia, e hanno trovato la donna, visibilmente spaventata dalla presenza del marito, O.E. 24 anni, cittadino nigeriano residente a Parma. 

La ragazza ha riferito che durante l'ennesima lite l'uomo le ha sferrato dei pugni all’altezza della pancia, nonostante fosse in stato di gravidanza. E ha raccontato di subire quotidianamente offese, minacce di morte, violenze psicologiche e fisiche culminate in percosse da parte dell’uomo. Fatti per cui non lo aveva mai denunciato o per cui si era mai recata in ospedale per le cure mediche: troppa la paura delle eventuali ritorsioni.
Tranquillizzata dalla presenza dei poliziotti, la donna è stata accompagnata al pronto soccorso, dove è stata medicata e successivamente dimessa con prognosi di 20 giorni.
Le testimonianze dei condomini raccolte dagli Agenti hanno confermato le innumerevoli violenze avvenute all’interno delle mura domestiche, che spesso erano sfociate in disperate richieste di aiuto da parte della donna.
Accompagnato in Questura, O.E. è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia.