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lutto

Bianconcini, un medico all'antica

Scomparso a 71 anni. Era direttore sanitario della Casa di cura Villa Verde di Reggio Emilia

di Lorenzo Sartorio

10 febbraio 2015, 19:59

Bianconcini, un medico all'antica

Quando dicono che gli occhi ed il viso di una persona sono lo specchio della sua anima è vero. Il viso e gli occhi di Giuliano Bianconcini, nota ed apprezzata figura di medico, deceduto nei giorni scorsi all’età di 71 anni, erano davvero lo specchio di un’anima buona e bella. Nato a Bologna, di famiglia originaria di Imola, Bianconcini, si laureò in Medicina e Chirurgia presso il nostro Ateneo specializzandosi in diverse branche della medicina. Iniziò la sua carriera di «camice bianco» nel nostro Ospedale per passare poi a quello di Reggio Emilia. Ultimamente era direttore sanitario della Casa di Cura «Villa Verde» sempre di Reggio. Credeva nella propria professione che svolgeva come una missione. Infatti, per lui, la Medicina doveva essere conosciuta da un bravo medico a 360 gradi. Per Bianconcini, un medico non aveva mai finito di studiare, infatti era convinto che lo studio e l’aggiornamento scientifico fossero per un medico le armi vincenti della propria professione. Generoso, disponibile, carattere dolcissimo, aveva il culto dell’amicizia. Infatti, sono stati davvero tanti gli amici ed i pazienti che ieri pomeriggio, nella chiesa del Corpus Domini, gli hanno voluto dare l’ultimo saluto. Tanti amici reggiani ma anche parmigiani come il ristoratore di Monticelli Terme Piero Castellini che ricorda l’amico Giuliano con grande affetto. Amava tantissimo la musica classica e lirica, i viaggi, le letture e lo studio in genere in quanto, Bianconcini, era veramente uno studioso serio e preparato e tutto ciò lo testimoniò alla grande nella professione che svolse anche con un profondo senso di umanità. Era molto legato alla famiglia: alla moglie Armida, già insegnante di Lettere all’Ipsia, ed ai figli Nicola, ingegnere, in gioventù apprezzato campione di rugby e Michele cardiologo del nostro Ospedale. Come pure adorava i propri nipoti: Irene, Matteo, Giovanni e Gianluca. Una grave perdita, dunque, per la nostra città e per il mondo della Medicina quella di Giuliano Bianconcini, un medico che ha fatto davvero onore alla propria professione.