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WRX STi

La Subaru «da pista»

10 febbraio 2015, 19:22

La Subaru «da pista»

Impostare la modalità di guida «Normal», al volante di una WRX STI, non solo è inutile. È impossibile, infatti non esiste. Si può semmai settare i controlli sul livello «Intelligent» (I), il programma che addolcisce la curva di erogazione del motore. Ma insistere sulla manopola centrale per mitigare il carattere della vettura, significa aver compiuto un acquisto sbagliato: la STI è allergica alla marcia ordinaria, la sua vita ha senso solo se trascorsa «pericolosamente». Manettino orientato su «Sport» (S), quindi, e la replica della mitica guerriera da Mondiale Rally respira a pieni polmoni. Se infine si ha il coraggio di esplorarne i confini, via di «Sport Sharp» (S#) e il surplus di adrenalina è assicurato.

A furor di popolo, la Subaru WRX aveva riacquistato la coda già nel 2010, dopo che i giapponesi oltraggiarono i fan ritirandosi dalle corse e inventandosi una Impreza «compatta» (2007). A quattro anni di distanza, crescono le dimensioni (+15 mm in lunghezza, +40 litri di bagagliaio), cala il peso (-10 kg), si moltiplicano inoltre le sfere di influenza di elettronica e meccanica. Intervenendo sul comando che regola il differenziale autobloccante centrale DCCD, ora il guidatore può scegliere se pilotare una STI sovrasterzante o sottosterzante, modulando manualmente la forza di serraggio della frizione. Sportiva da intenditori, il model year ‘15, veloce come un ghepardo e fedele come un cane da caccia.

Sorgente della potenza è il 4 cilindri «boxer» da 2,5 litri turbocompresso, 300 Cv che esprimono la propria natura alle soglie dei 6000 giri/minuto. La stabilità deriva invece da un altro fiore all'occhiello Subaru, la trazione integrale AWD. Ad aerodinamica e deportanza contribuisce - in che proporzioni, non si sa - anche il pittoresco alettone posteriore: quel che è certo, è che «invade» lo specchietto retrovisore come nemmeno un tir alle calcagna. Ma fa parte del copione. Non c'è verso di farla «deragliare», la WRX STI: meglio allora godersi lo spettacolo dei vari grafici che misurano apertura della farfalla, pressione della turbina, forza G. 44.500 euro, 48.990 euro con S-Package: troppi? È il contributo chiesto per salvare una razza dall'estinzione.

SECONDO NOI

PREGI

Motore -Suono, potenza, arco di utilizzo: lunga vita al “boxer” giapponese

Assetto - Difficile trovare una berlina a quattro porte altrettanto “composta”

Abitabilità - Difficile trovare una simile “street fighter” che sia anche una berlina

DIFETTI

Cambio - Leva leggermente dura, maneggiarla affatica il braccio destro

Frizione - Idem come sopra, stavolta la “vittima” è il polpaccio sinistro

Prezzo - Uno sforzo in più e ci si compra una Boxster, pazienza per i 2 posti in meno...

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