Archivio

Bassa

San Secondo: abitanti verso quota 6mila

I residenti sono 5.781, contro i 5.774 del 2013. I rumeni sono gli stranieri più numerosi. Nel 2014, più decessi che nascite. Ma il saldo è positivo grazie agli immigrati

di Paolo Panni

11 febbraio 2015, 21:32

San Secondo: abitanti verso quota 6mila

San Secondo cresce. Lo fa lentamente ma, anno dopo anno, continua ad aumentare e punta a raggiungere, la quota di seimila abitanti. Quota per la quale mancano «all’appello» poco più di duecento persone. Questo emerge dagli ultimi dati «anagrafici» del comune della Bassa.
San Secondo, al 31 dicembre scorso, aveva una popolazione di 5.781 persone (2.868 uomini e 2.913 donne): sette in più rispetto ai 5.774 del 2013. E questo nonostante il numero dei defunti, in tutto 80, abbia ampiamente superato i 55 nati del 2014. Entrando nel merito di nati e morti, ecco che lo scorso anno ci sono stati 35 «fiocchi azzurri» contro i 20 rosa. Passando ai defunti, 36 (21 maschi e 15 femmine) sono quelli deceduti nel territorio comunale (in abitazione oppure in ospedale o in casa protetta) e 44, invece, i sansecondini morti fuori dal territorio comunale (18 maschi e 26 femmine).
L’aumento di popolazione trova presto la sua giustificazione però. Infatti ben 221 sono stati i nuovi residenti (108 uomini e 113 donne) contro i 195 emigrati (95 maschi e 100 femmine). Ci sono poi 18 stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana, 9 dei quali perché residenti da almeno dieci anni nel nostro Paese, due per scelta al compimento della maggiore età e 7 in quanto figli minorenni dei nove divenuti italiani.
Quasi in parità i matrimoni civili (10) e quelli religiosi (9). Cinque i sansecondini che si sono sposati fuori comune con rito civile (di cui due all’estero, uno in Tunisia e uno a Santo Domingo) e altri cinque quelli che si sono uniti in matrimonio fuori comune, col rito religioso. Tornando all’aumento popolazione, ecco che la crescita può essere notata facendo un raffronto con quella degli ultimi anni: se nel 2011 i residenti erano 5.709, nel 2012 erano 5.724, per passare ai 5.774 del 2013 e infine ai 5781 del 2014.
La «decana» del paese è Gina Boccelli, che a novembre spegnerà 102 candeline, mentre 49 sono i ragazzi che quest’anno taglieranno il traguardo della maggiore età. Passando, infine, al «capitolo stranieri», ecco che gli appartenenti all’Unione Europea sono 164, di cui 140 rumeni (70 uomini e 70 donne). Gli stranieri appartenenti ad altri Paesi europei sono invece 216 e in questo caso lo Stato più rappresentato è l’Albania con 96 persone (54 maschi e 42 femmine). Sono poi 228 i cittadini arrivati dall’Africa, e in questo caso lo Stato più rappresentato è la Tunisia con 108 persone (70 maschi e 38 femmine). Dalle Americhe ecco invece 32 persone, con la maggioranza per gli 11 arrivati dall’Ecuador (2 maschi e 9 femmine). Ottantasette, infine, gli asiatici; in larghissima parte indiani (71, di cui 45 maschi e 26 femmine). Nessuno invece dall’Oceania.
Passando infine ai dati del commercio ecco che, nel 2014, è stata aperta una sola nuova attività, mentre cinque hanno cessato e 4 sono stati i subentri.