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Spettacoli

Sesso e cinema: le 10 scene più hot di sempre

Prima di "50 sfumature di grigio"

11 febbraio 2015, 20:11

L'attesissimo "50 sfumature di grigio", il film tratto dal best seller di E. L. James, una signora con qualche chilo di troppo e una gran passione per i giochini erotici, sbarca finalmente (?) in sala. In attesa di sapere quali patinati scandali a luci rosse (sempre che Enel abbia ripristinato la corrente...) ci riserva, vi proponiamo la nostra top ten delle scene di sesso più roventi viste al cinema. Dal numero 10 al numero 1...
 
10. Onora il padre e la madre
Inizio choc: Philip Seymour Hoffman e Marisa Tomei lo fanno come se non ci fosse un domani in apertura del bellissimo film di Lumet. Lei, che all'epoca ha 43 anni ma è ancora abbagliante, dimostra che il coraggio vale più della plastica. Lui, divo sfortunato, fa invece suo il detto irlandese su cui poggia il film: "Possa tu trascorrere mezz'ora in paradiso prima che il diavolo sappia che sei morto"
 
9. Il danno
Il padre perde la testa per la ragazza del figlio: per terra e completamente vestiti Jeremy Irons e Juliette Binoche danno forma e vita alla loro passione folle. Lei allarga le braccia: come una resa o una (falsa) sottomissione.
 
8. Nymph()maniac
E' l'ultimo arrivato, ma in questa speciale top ten potrebbe piazzare sequenze a ripetizione. Tra molte torbide, va scelta quella più ironica: la scena di sesso a tre tra la Gainsbourg e due ragazzi di colore che non sanno decidersi su quale posizione tenere, finendo per litigare... Farina del sacco del genio sardonico di quel matto da slegare di von Trier.
 
7. Mulholland Drive
Uno dei flm più misteriosi e suggestivi di David Lynch: arcifamoso anche per l'arroventatissima scena lesbo tra Naomi Watts (la bionda) e Laura Harring (la mora), entrambe stupende, che, tra letto e divano, si buttano l'una sull'altra senza risparmiarsi.
 
6. Eyes wide shut
Il testamento di Kubrick: più che sesso, seduzione. Cerebrale e non. Specie nella sequenza dei titoli quando, sulle note del valzer di Schostakovich, la Kidman si spoglia oppure, molto più che nell'orgia, quando confessa al marito i suoi turbamenti o quando si cambia in bagno.
 
5. Ultimo tango a Parigi
Ok dai, la scena del burro non può mancare. Bertolucci e Brando ci vanno giù pesante: e il film diventa subito leggenda. In Italia lo vedono 14 milioni di persone, ma quei pochi secondi fanno scandalo: "Ultimo tango" viene mandato al rogo, Bertolucci condannato e privato dei diritti civili. Una follia: che si spegne, diversi anni dopo, con la piena riabilitazione. E l'ingresso, per film e regista, nel mito.
 
4. Il cigno nero
Il film di Aronofsky oltre che black è molto torrido: basti la sequenza della Portman che chiude la porta e si avventa a baciare appassionatamente Mila Kunis. Le due ballerine non si fermano però lì: e la scena saffica delle due venere tascabili del cinema moderno diventa subito cult.
 
3. Basic instinct
A Sharon basta poco per entrare nella storia di cinema: solo accavallare le gambe. La sequenza dura un nano secondo,  ma se ne parla per mesi. E in Usa (non sherzo) crollano le vendite di biancheria intima femminile: ma è meglio diffidare delle imitazioni.
 
2. Il postino suona sempre due volte
Nicholson sbatte la Lange sul tavolo di cucina: è l'apoteosi. Specie quando lei, la faccia sporca di farina, con uno sguardo da infarto gli dice: . Jack non se lo fa ripetere due volte: piatto ricco mi ci ficco. Rezdore non meglio identificate cerccheranno poi di replicare la sequenza con esiti disastrosi: avranno mal di schiena per giorni e gli toccherà rifare da capo gli anolini.
 
1. Nove settimane e mezzo
Kim arriva languida in accappatoio e calzettoni, entrambi bianchi: Mickey, che non è uno che dorme in piedi, apre il frigo... Ma la mamma non vi ha detto che non si gioca con il cibo? Evidentemente no: la Basinger, mai più così sexy, chiude gli occhi, mentre Rourke, molto prima del lifting, le serve fragole, ciliege, miele, latte... Imitatissima, insieme a quella del ghiaccio (bollente, of course),  è la sequenza che manda in orbita il film. E fa girare la testa ai poveri spettatori...

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