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Icardi tra i tifosi e Mourinho

L'attaccante dell'Inter dopo aver incontrato i sostenitori dell'Inter: "E' stato un incontro e basta. Faccio quello che dice il mio agente". E sul Chelsea glissa.

12 febbraio 2015, 20:00

Mauro Icardi, ai microfoni di Sky Sport24 HD, è tornato sullo screzio con i tifosi dell'Inter dopo la sconfitta con il Sassuolo e ha parlato della possibilità di rinnovare il contratto con la Beneamata e, in alternativa, del trasferimento al Chelsea.
 
Sulla trattativa per il rinnovo del contratto
 
Io faccio quello che mi chiede il mio procuratore, se lui viene qua e dice che c'è il rinnovo pronto, lo facciamo, va bene, a posto, Se no, continuo a fare quello che devo fare, a giocare e sono anche tranquillo. Il mio procuratore mi ha detto che la trattativa va bene, che ha parlato con Ausilio, con sui si sente spesso e mi ha detto che è a un buon punto.
 
Se ti chiama Mourinho?
 
Sinceramente a me non mi chiamerà di sicuro. Se chiama deve chiamare Ausilio, che è colui che sistema le cose.
 
Ausilio, ma anche Mancini, hanno detto che sbagli a non esultare, perché ti privi un po' della gioia di un gol, che è la cosa più bella del calcio
 
Può essere, se lo dice Mancini che ha fatto tanti gol (ride, ndr)... Questa è una cosa della quale ho parlato con il mio procuratore e abbiamo scelto di fare così e vediamo, vediamo nelle prossime partite.
 
Quindi non è legato allo screzio che hai avuto con i tifosi a Reggio Emilia?
 
Sono cose intime, delle quali ho parlato con il mio procuratore e abbiamo scelto questa cosa, ma vediamo come va, vediamo cosa succede nelle prossime partite.
 
Tutto risolto con i tifosi?
 
Quando sono uscito abbiamo fatto chiarezza, erano arrabbiati loro, eravamo arrabbiati noi. È stato un incontro e basta.
 
Sul momento che sta attraversando e anche su quello dell'Inter
 
La consapevolezza è che sto facendo bene, questo è quello che voglio. Voglio fare una grande stagione, come avevo detto già ad inizio anno, con la fiducia che mi aveva dato Mazzarri nel mettermi dall'inizio in tutte le partite. Adesso Mancini mi fa giocare spesso ed io ripago con i gol, che è quello che deve fare un attaccante ed è come la penso io. Adesso non è l'Inter che è stata sempre, tra i giocatori che sono qua nessuno ha vinto niente e penso che quello che vogliamo tutti è vincere l'Europa League. È vero che in difesa un po' ci rilassiamo, dobbiamo essere più cattivi, tutti e undici in campo, provare a non subire gol, perché sappiamo, per come giochiamo noi, che i gol li possiamo fare. Se non prendi gol, poi, è più facile vincere le partite.

Icardi tra i tifosi e Mourinho