Archivio

VENEZIA

La dura vita dei gondolieri, «retrocessi» nel traffico

12 febbraio 2015, 19:23

La dura vita dei gondolieri, «retrocessi» nel traffico

La gondola, simbolo di Venezia, passa in secondo piano nelle regole del traffico, costretta a dare la precedenza ai vaporetti pubblici, utilizzati soprattutto dai turisti. L'ordinanza del Commissario prefettizio Vittorio Zappalorto, che entrerà in vigore dal primo marzo, fa scattare adesso l'ira dei «pope» - ovvero i gondolieri - che per voce del loro rappresentante Aldo Reato denunciano: «dopo l'esodo dei residenti dalla città e il turismo aggressivo, Venezia viene uccisa definitivamente, per regolamento, con la morte della gondola».

Per far fronte all'aumento del traffico acqueo, le gondole non potranno più scegliere le loro traiettorie, ma saranno obbligate a procedere in fila indiana, voga a sinistra in contrasto con la posizione dei remi, ma soprattutto nessuna precedenza, com'è stato fino a oggi, a cominciare dalle gondole da «parada», ovvero quelle del servizio (pubblico) da traghetto da una riva all'altra del Canal Grande. Un servizio che, secondo Reato, nessun gondoliere vorrà fare «perché il rischio di portare 12 persone senza tutela nei confronti dei vaporetti di ferro non se lo vuole prendere nessuno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA