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Tortelli al forno: ecco i migliori

di Chichibio

12 febbraio 2015, 13:00

Tortelli al forno:  ecco i migliori

Si fa una pasta frolla (e qui ognuno ha i suoi accorgimenti più o meno segreti), ben lavorata velocemente senza scaldarla troppo, e si lascia riposare al fresco per un’oretta. Si stende col mattarello, si ricavano piccoli rettangoli con spessore di circa mezzo centimetro, una ricca dose di marmellata brusca, si ripiega, si taglia con il coppa pasta dentellato e il tortello è pronto. Basterà metterlo in forno e, una volta cotto, cospargerlo o no, secondo gusto personale, di zucchero a velo.

Sono i classici tortelli che si trovano tutto l’anno nelle panetterie e pasticcerie e che in periodo di Carnevale offrono numerose varianti nei ripieni (non solo marmellata di prugne o amarene, ma anche castagne e arance, a base di noci, con amaretti, con crema pasticcera...), possono essere fritti (anche con pasta diversa) e presentano dimensioni che tendono a diventare piccole -mentre nella misura classica si avvicinano ai cinque/sei centimetri di lunghezza. I tortelli fritti prendono dalla cottura un marchio preciso, un gusto particolare, spesso irresistibile; quelli al forno, invece, hanno sapore più pulito che lascia apprezzare appieno la fragranza della pasta frolla, la qualità della marmellata, l’armonia tra l’una e l’altra componente.

A questo tipo di tortello, e per queste ragioni, abbiamo voluto dedicare la degustazione di Carnevale organizzata nei locali della Gazzetta di Parma nella giornata di martedì 3 febbraio.  Guarda la classifica sulla Gazzetta di Parma