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Alloggio del Comune riservato agli stranieri per 20 anni

L'iniziativa della passata amministrazione. L'appartamento in un condominio di Giarreto. Fondi dalla Regione per l'acquisto purché sia destinato a famiglie di immigrati

di Enrico Gotti

13 febbraio 2015, 21:09

Alloggio del Comune riservato agli stranieri per 20 anni

A Langhirano c’è un alloggio comunale che per 20 anni potrà ospitare solo immigrati. Si trova nella frazione di Giarreto, sulla strada provinciale che porta verso la montagna. La scelta deriva dal fatto che la Regione Emilia-Romagna ha concesso all’Amministrazione comunale 95 mila euro per acquistarlo, a patto che lo usi per famiglie straniere. Il vincolo ventennale è legato ai finanziamenti regionali sull’«integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati».
Alla fine del 2010, la giunta regionale, guidata dal governatore Vasco Errani, approvò un accordo assieme al ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per «il finanziamento di un programma di interventi in tema di accesso all’alloggio agli stranieri». In questo accordo, erano previsti finanziamenti per gli enti locali.
Così, sempre la Regione Emilia-Romagna, nell’ottobre del 2012, affidò un contributo di 95.059 euro all’Amministrazione di Langhirano, per l’acquisto di un appartamento da utilizzare come alloggio per stranieri. Il Comune di Langhirano ha comprato il 14 maggio 2014 un appartamento a Giarreto di Pastorello, di 96 metri quadrati, all’interno di un condominio. Per ottenere il contributo, la legge stabilisce che per venti anni l’immobile sarà a destinazione sociale, e così ha fatto l’amministrazione, a giugno dello scorso anno, autorizzando «il vincolo ventennale a destinazione sociale per popolazione immigrata sull’immobile acquisito». Alla base di questa assegnazione c’è la legge regionale 5 del 24 marzo 2004, dal titolo «norme per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati», che richiama la «tutela dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea e degli apolidi, presenti nel proprio territorio, riconoscendo loro i diritti fondamentali della persona umana». La Regione - si legge nel testo - «promuove interventi di integrazione sociale rivolti a cittadini stranieri immigrati, in particolare nei comuni caratterizzati da una presenza di cittadini stranieri sensibilmente superiore alla percentuale media della Regione Emilia-Romagna, volti a rimuovere situazioni di forzata concentrazione insediativa e a realizzare interventi abitativi distribuiti sul territorio urbanizzato ed integrati con le reti dei servizi». Langhirano è uno dei comuni con la più alta percentuale di extracomunitari della provincia. Nel 2014 i nati da famiglie straniere hanno superato quelli delle famiglie italiane: su 97, 50 hanno cittadinanza straniera. In totale, a Langhirano e nelle frazioni vivono 10.257 persone, di cui 1.997 sono immigrati, di questi 455 provengono dall’Albania, 240 dal Marocco e 220 dalla Romania. Le altre nazionalità più diffuse sono indiana, ghanese, srilankese, moldava e senegalese.