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Calciomercato

Gobbi dà l'ultimatum al Parma

Il difensore si fa portavoce della squadra e minaccia: "Non ci saranno proroghe, se entro lunedì non saranno pagati gli arretrati il club sarà messo in mora".

13 febbraio 2015, 11:20

Se entro lunedì non arriveranno i pagamenti di tutti gli stipendi arretrati, il Parma sarà messo in mora dai suoi stessi giocatori. Lo ha garantito Massimo Gobbi, che si è fatto portavoce della squadra ducale.
 
"Dopo tutti questi mesi di attesa dobbiamo tutelarci. Abbiamo fatto presente al club che quel giorno, il 16 febbraio, rappresenta la data più importante per il nostro futuro. Da lì non ci saranno più proroghe. E' tutto predisposto con l'Aic, l'Assocalciatori. Al momento diamo fiducia alla nuova proprietà, perché è l'unica cosa che possiamo fare. A questo punto possiamo sperare solo che tutto si concluda nel migliore dei modi, ma sono stati difficili. Dispiace non aver sentito nulla a proposito della nostra situazione da parte di Figc e Lega Calcio, è una vicenda che comunque tocca tutto il mondo del calcio", ha dichiarato il laterale crociato.

L'arrivo del quarto presidente in un anno, Gianpietro Manenti, è stato accolto in maniera gelida dagli ultras emiliani e con rabbia dal capitano Alessandro Lucarelli. La squadra di Roberto Donadoni, intanto, ha perso tra le mura amiche anche con il Chievo.

Gobbi dà l'ultimatum al Parma