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Milan, stadio 'made in China'

L'imprenditore Wang Jianlin diventa socio di minoranza per esportare il brand rossonero in Estremo Oriente.

13 febbraio 2015, 10:00

Il Milan è pronto a cambiare volto: all'attuale proprietà, come socio di minoranza, sta per affiancarsi l'imprenditore cinese Wang Jianlin.

Iscritto al Partito Comunista Cinese, è presidente della più grande impresa immobiliare del suo Paese (la Dalian Wanda Group), nonché il più grande gestore di sale cinema in tutto il mondo (dopo aver acquistato la AMC Entertainment Holdings), rileverebbe poco più di un quinto del pacchetto rossonero totale.

Il suo ingresso in società porterà benefici su più fronti, a partire dall'accelerazione nella realizzazione dello stadio nuovo. Il patrimonio del magnate 60enne è stimato attorno ai 10 milioni di euro, utili anche per un mercato di livello già nella prossima sessione estiva. Infine, è l'uomo giusto per i piani di Barbara Berlusconi per esportare il brand Milan in Estremo Oriente.

Alla linfa che Wang Jianlin - che è entrato anche nel direttivo dell'Atletico Madrid - porterà alle casse meneghine, si aggiunge quella dovuta al rinnovo della sponsorizzazione da parte di Fly Emirates.

Milan, stadio 'made in China'