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Rugby

Inghilterra spietata, gli Azzurri capitolano

A Twickenham termina 47-17. Morisi firma due mete, ma i padroni di casa trionfano.

14 febbraio 2015, 18:40

Inghilterra spietata, gli Azzurri capitolano

Inghilterra-Italia termina 47-17 dopo il duro attacco del Times agli Azzurri. Dopo aver perso male con l'Irlanda all'Olimpico di Roma, gli italiani crollano anche nel secondo turno del Sei Nazioni. Gli uomini di Brunel partono bene e vanno subito in meta con Parisse, ma alla lunga i padroni di casa prendono in mano le redini della gara dilagano trascinati da un ottimo Jonathan Joseph. 

A Twickenham la partenza è a sorpresa: l'Italia ruba palla su una touche, avanza e dopo una giocata da applausi di Haimona e Sarto, capitan Parisse fa meta: 0-5 contro la temibile Inghilterra. Peccato che proprio Haimona, già impreciso al calcio contro l'Irlanda, non trasformi. Gli Azzurri dominano nella prima parte della gara e tengono palla macinando gioco senza nemmeno ricorrere all'uso del piede. Al 12' Masi riceve ai 5 metri e corre verso la linea di meta (l'azione poi sfuma con un in avanti), ma Brown si fa parecchio male cercando di placcarlo ed è costretto a lasciare il campo in barella. Gli subentra Twelvetrees.

Haimona sbaglia troppo e gli inglesi ci mettono poco a rimettersi in sesto. Su un fallo commesso dal rugbista di origini neozelandesi, e Ford la mette tra i pali da calcio piazzato. Al 24' Gori porta fuori dalla linea di meta Vunipola con un buon placcaggio, ma il TMO si consulta e assegna la meta all'Inghilterra. 8-5. Poi tocca a Joseph, che si invola e va in meta dopo aver rotto un placcaggio del solito Haimona. Ford trasforma: 15-5.

Dopo l'intervallo l'Italia viene travolta, nonostante a un calcio di punizione trasformato da Ford, gli uomini di Brunel rispondono con una meta firmata Morisi, che trova il pertugio a sinistra. Feriti, gli albionici sbranano la preda: Ford ha il piede caldo e non ne sbaglia una, Youngs si auto-calcia in meta sfruttando una folle distrazione italiana, Jonathan Joseph fa ‘doppietta' personale con un'altra  meta, a cui si aggiungono quelle di Cipriani ed Easter.

Nel finale anche Morisi firma la seconda meta personale di giornata (e Allan trasforma), unica cosa da salvare per gli Azzurri, insieme ai primi minuti convincenti. A Twickenham Inghilterra-Italia termina 47-17.

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