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FILM RECENSIONI

Romeo and Juliet - In una versione sfarzosa

San Valentino riscopre la più bella storia d'amore

14 febbraio 2015, 21:00

Romeo e Giulietta versione numero mille: d’accordo, è la storia d’amore più bella di tutti i tempi, ma a forza di continuare a rifarla mettono a dura prova la nostra pazienza.
Anche perché la sfarzosa ma stucchevole edizione della tragedia shakespeariana dell’italiano di Hollywood Carlo Carlei - a lungo in stand by e ripescata per San Valentino dopo un’accoglienza ben poco favorevole negli Usa - non aggiunge nulla a ciò che il cinema ha già detto, in modo più originale o potente, sulla rivalità eterna tra Montecchi e Capuleti. Lontano anni luce dall’interpretazione ultra pop di Luhrmann, Carlei sceglie infatti una strada più convenzionale viaggiando nel solco (vedi il film di Zeffirelli, superiore però a questo) della tradizione: maestosa l’ambientazione (la pellicola è stata girata a Mantova e Verona), ma poco ispirato lo stile. Non bastano infatti il cotè rinascimentale e un Romeo che sembra uscito dagli One direction per rendere più attuale e accattivante un film che non azzecca eccessivamente nemmeno i due protagonisti: se il televisivo Douglas Booth è un po’ monocorde, Hailee Steinfeld ha sì l’innocenza necessaria per il ruolo ma è decisamente meno convincente rispetto a «Il grinta». Curiosa invece la partecipazione al film di Damian Lewis, diventato un divo del piccolo schermo grazie alla serie cult «Homeland». F. Mol.

Giudizio: 2 / 3

SCHEDA

REGIA: CARLO CARLEI
SCENEGGIATURA: JULIAN FELLOWES DALL’OMONIMA TRAGEDIA DI WILLIAM SHAKESPEARE
INTERPRETI: HAILEE STEINFELD, DOUGLAS BOOTH, DAMIAN LEWIS, LAURA MORANTE, STELLAN SKARSGARD
Ita/Gb/Svi 2013, colore, 1 h e 58’
GENERE: DRAMMATICO
DOVE: THE SPACE CAMPUS