Archivio

Calciomercato

Campedelli: "Sogno un club inglese"

"Comprare una società inglese sarebbe un non plus ultra, ma non vorrei neanche abbandonare il Chievo".

15 febbraio 2015, 16:20

Campedelli:
Per presentare Preston North End-Manchester United, l'ultimo ottavo di finale di F.A. Cup in diretta su Fox Sports lunedì 16 febbraio alle ore 20.45, il canale tematico ha intervistato Luca Campedelli, presidente del Chievo Verona e tifoso di entrambe le squadre.
 
"Comprare una società inglese sarebbe un non plus ultra, ma non vorrei neanche abbandonare il Chievo. Per il mio sistema nervoso sarebbe difficile reggere la proprietà di due squadre di calcio. Non è ancora giunto il momento di farlo, forse piu' avanti. Adesso il Chievo è la mia vita, ma sogno un club inglese. In Inghilterra c'è il calcio vero, è un altro mondo dove puoi fare tante cose che in Italia non puoi fare. Nessuno come gli inglesi sa come valorizzare il prodotto calcio. Anche per questo voglio essere sempre aggiornato su quel che combina Massimo Cellino al di là della Manica".
 
Sul suo Chievo: "Ricordo con piacere quello di Bepi Pillon, che è andato in Europa, e quello della promozione dalla C alla B perchè eravamo più genuini".
 
Su Preston North End-Manchester United: "Sarà una bella partita, mi dispiace solo non poterla andare a vedere allo stadio. Tifo per il Manchester United fin da bambino, quando giocavo a subbuteo. Mi è sempre piaciuto il calcio inglese, ma lo United ha sempre esercitato su di me un fascino particolare. Quando ho visto su Sky lo speciale su George Best non ho potuto trattenere le lacrime. Un altro mio mito è stato Nobby Stiles, un uomo schivo con un cuore generoso. Era un buono anche se in campo menava come un fabbro. Per me è sempre stato un esempio, la dimostrazione di come puoi raggiungere il tuo obiettivo con il duro lavoro quotidiano.  La prima volta che ho visto dal vivo il Manchester United è stato nel 2004, in occasione della finale di FA Cup giocata contro il Millwall. In campo c'era anche Cristiano Ronaldo, allora 18enne. Del Preston mi sono sempre piaciute le magliette (Lilywhites) e la sua storia: è un po' un'enclave cattolica del Regno Unito, la squadra dei cattolici. Nell'immaginario collettivo il Preston e' la squadra degli Invincibili, capace nel 1889 di vincere sia il campionato sia la FA Cup. In coppa d'Inghilterra, in particolare, il Preston non subì neanche un gol nel corso di tutto il torneo".
 
Su Van Gaal e i suoi possibili successori sulla panchina dello United: "Il Manchester di Louis van Gaal non mi piace molto, lo seguo ma non mi entusiasma. Mi sarebbe piaciuto se sulla panchina dei Red Devils fosse approdato uno come Josè Mourinho o Antonio Conte".

Campedelli: