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Parmense

Blackout, Massari a Bologna per una "class action" politica

16 febbraio 2015, 20:29

Blackout, Massari a Bologna per una

«Provincia, sindaci, parlamentari e consumatori uniti, questa è una class action politica e istituzionale». L’annuncia il sindaco di Fidenza, Andrea Massari, riferendosi al blackout seguito alle nevicate del 5 e 6 febbraio scorsi e rilevando che domani (martedì 17 febbraio) sarà «in Regione alle 18 a rappresentare la Provincia di Parma e il tavolo che ci vede operare tutti insieme. Ho parlato con l'assessore regionale Paola Gazzolo e ritengo importantissimo che la Regione abbia deciso di supportare i territori perchè ottengano, con tutti gli strumenti possibili, il giusto risarcimento».
«Non molliamo», ha ribadito: «Stamane in Provincia, grazie alla regia del presidente Filippo Fritelli, abbiamo lanciato un importante coordinamento», una «strategia comune per portare Enel ad assumersi le sue responsabilità. Siamo solo all'inizio di un confronto che non sarà facile ma che altrove, in altre zone d’Italia, ha visto importanti risultati. Lavoriamo - ha spiegato - per portare al risarcimento chi di tasca propria ha dovuto fare funzionare stalle, caseifici, aziende, per le famiglie che hanno patito disagi enormi e impensabili nel 2015. Lavoriamo per risarcire i Comuni che hanno sopperito, da soli, ai disagi del black out spendendo cifre considerevoli, che la Provincia sta mappando caso per caso. Lavoriamo per migliorare la qualità dei servizi Enel, affinché la risposta ai cittadini in caso di emergenza non sia più affidata a centralini automatici o a numeri verdi che non hanno retto all'urto. Chiederemo ad Enel, soprattutto, di riprendere una stagione di investimenti per le manutenzioni dei suoi impianti e per rimettere al servizio della rete e dei consumatori personale operativo, tecnici specialisti e tutto quanto necessario per intervenire non solo in fase di emergenza, come hanno rilevato anche le organizzazioni sindacali. In questa logica, credo sia assolutamente da rivedere la riduzione dei presidi tecnici Enel sul territorio. Uno smantellamento segnalato da più colleghi sindaci e giustamente avvertito come un pericolo».