Archivio

LIBRI

Il marito picchia la moglie? «Il nemico è sempre un uomo»

di Patrizia Celi

16 febbraio 2015, 21:43

Il marito picchia la moglie?  «Il nemico è sempre un uomo»

Una serata tra libri e vino per parlare di violenza sulle donne. Partendo da un punto di vista concettuale irrinunciabile secondo il gruppo W4W (women for women), che ha promosso l’evento pubblico all’enolibreria Chourmo di via Imbriani. Animatore della partecipata discussione il sociologo Sergio Manghi e il suo libro «L’altro uomo. Violenza sulle donne e condizione maschile».
Il volumetto, agile e intenso, è stato presentato dall’autore in un viaggio attraverso le parole «relazione», «desiderio» e «individualismo», archetipi di quella «terribile questione millenaria» che, secondo Manghi, è la violenza nei confronti delle donne. «Dalla nascita siamo immersi in una “danza” relazionale in cui ci pestiamo i piedi, ma non possiamo smettere». Una danza in cui c’è sempre almeno un terzo incluso, che nella violenza di genere è spesso un altro uomo, anche immaginario, per il quale il maschio della coppia prova gelosia (e insieme invidia), perché rappresenta ciò che avrebbe desiderato essere. E in questo conflitto tra uomini la donna è un capro espiatorio (come spesso lo sono anche i bambini), che può essere violato e sacrificato «ma anche oggetto che si prende in prestito e di cui ci si ritiene proprietari» sottolinea l’autore. La serata si conclude senza certezze, se non fosse per un sottile accenno al perdono. «Perdono difficile e non buonismo da parte della vittima, ma anche da parte del carnefice, in un’accettazione della reciproca fragilità e della dipendenza».