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PROGETTO

Noceto punta sui giovani: nasce la consulta

di Mariagrazia Manghi

16 febbraio 2015, 21:40

Noceto punta sui giovani: nasce la consulta

Un nuovo organismo, del tutto inedito, sta muovendo i primi passi a Noceto. Il progetto, che vede i giovani in primo piano, è in fase di rodaggio: una quindicina di ragazzi di età compresa tra i sedici e i trenta anni, tutti di Noceto hanno dato vita ad un gruppo strutturato con la finalità di costruire una «Consulta dei giovani», organismo di partecipazione attiva alla vita pubblica e alle dinamiche dell’amministrazione.
«I giovani sono forze nuove – ha detto il vicesindaco Daisy Bizzi che è stata il motore del progetto prima dell’ultima tornata elettorale - fucina di idee e confronto, linfa sulla quale si veicolano progetti e idee: in questo progetto crediamo molto e auspichiamo possa crescere e raccogliere tanti altri ragazzi all’insegna di una collaborazione trasparente e fattiva con l’Amministrazione, dalla quale possano nascere buone proposte e concrete programmazioni rivolte al futuro».
In questa prima fase i ragazzi stanno lavorando per acquisire i primi rudimenti della burocrazia e dei tempi dell’amministrazione pubblica.
«Una volta verificato l’effettivo interesse dei giovani nocetani ad impegnarsi concretamente procederemo a istituzionalizzare questa realtà – ha detto il consigliere Pietro Battioni – . Per loro ovviamente le porte del Municipio sono aperte e questa esperienza potrà forse offrire a qualcuno di loro presupposti e motivazioni per impegnarsi e diventare amministratori del futuro. Oggi questo è un “movimento” in grado di affiancare la macchina amministrativa per portare migliorie al paese soprattutto rispetto ad eventi o manifestazioni e realizzando davvero quella tanto auspicata vicinanza tra la gente e chi amministra, collaborando insieme con trasparenza e piena disponibilità».
L’amministrazione ha messo a disposizione la sala civica come sede per i ragazzi per potersi incontrare e confrontarsi per trovare nuove idee da proporre.
«La speranza è che questa nuova possibilità possa essere sfruttato al meglio - ha proseguito Battioni - e che venga colta la potenzialità di un progetto ambizioso, centrato sul confronto diretto e non filtrato con chi prende le decisioni e cerca di guidare al meglio questo paese. La Consulta è un organismo aperto, e ci auguriamo che in tanti decidano di dare il loro contributo e partecipare».