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centro storico

I commercianti: "Sindaco, rinunci ai blocchi"

Bosi (M5s): "Non mi sento di ignorare i loro problemi". Ma intanto giovedì si replica

17 febbraio 2015, 12:22

I commercianti:

"Alla luce dei provvedimenti annunciati dal Comune di Parma in merito ai nuovi blocchi del traffico, interveniamo per rivolgere pubblicamente alcune domande al Sindaco Pizzarotti e all’Assessore Folli, nonché per esprimere alcune considerazioni a riguardo.

Il momento che noi commercianti stiamo vivendo è drammatico: non c’è solo la crisi dei consumi, il peso sempre più opprimente delle tasse, l’iva o il caro affitti, ora ci sono anche i blocchi del traffico a complicare ulteriormente la gestione della nostra attività". Inizia così l'intervento dei commercianti del centro e Ascom sul tema dei blocchi del traffico anti-pm10.

"Ci chiediamo - scrivono - perché insistere su questi provvedimenti quando è dimostrato che non servono per abbattere il livello di pm10. E perché attuarli senza in cambio offrire delle alternative concrete ai cittadini? Linee autobus efficienti, corse raddoppiate anche fuori dall’area urbana, parcheggi limitrofi alla città…
Educare, all’uso consapevole dell’auto, non significa limitare la libertà delle persone che vivono e lavorano in città. Quanti potranno infatti permettersi di cambiare auto? E quanti avranno esigenze personali o lavorative che renderanno necessario dover utilizzare l’auto anche durante i blocchi ?
Vorremmo che Sindaco e Assessore si rendessero davvero conto di tutto questo e prendessero atto dei risultati ottenuti a Parma che si è classificata ultima in regione anche nel 2014 nonostante abbia adottato provvedimenti più ristrettivi rispetto agli alti capoluoghi e che anche recentemente (domenica 1 febbraio) ha registrato uno sforamento del pm10 proprio in concomitanza con un blocco del traffico, quello domenicale appunto, dalle caratteristiche pressoché identiche a quelle che verranno presto introdotte.
Fatte queste premesse ci chiediamo quale reale vantaggio possa portare il nuovo provvedimento e ci aspettiamo che il Sindaco rinunci all’idea di applicare in via anticipata a Parma le misure stabilite dalla Regione, ma sia lui stesso a spiegare alla Regione che così non serve a nulla."

 

E le parole dei commercianti non sono cadute nel vuoto. Dopo poche decine di minuti dalla pubblicazione, il capogruppo M5s Marco Bosi ha pubblicato un post sulla sua pagina Facebook in cui apre la discussione.

"Mi date la vostra opinione? - scrive Bosi - Da sempre ci siamo posti come priorità quella della qualità dell'aria e io sono ancora di quell'idea. Ma non mi sento di ignorare i problemi di tanti piccoli commercianti che vivono da anni in una situazione di grande difficoltà. La cosa che oggettivamente rammarica è che i tanti sforzi per ridurre l'inquinamento non hanno prodotto grandi miglioramenti. Cosa rispondereste voi a queste persone? Non vi chiedo di avere delle soluzioni tecniche, ma una vostra visione della questione. Premetto che ovviamente la soluzione ideale per tutti sarebbe una città con una mobilità sostenibile dove anche i negozi ne beneficiano. Però sono obiettivi difficili da raggiungere nel breve periodo, in quanto le nostre città sono state progettate nel passato su altri tipi di mobilità e convertirle non è questione di poco conto, soprattutto viste le scarsissime risorse destinate agli investimenti. Ma è nel breve periodo che le persone vogliono delle risposte e delle soluzioni."