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LA «RIVINCITA»

Un'Alfasud Sprint del 1981 all'asta per 30mila euro

17 febbraio 2015, 18:05

Qualcuno l'ha già definita «la vendetta dell'Alfasud», un modello fino a oggi trascurato dal mondo del collezionismo - soprattutto nella versione berlina due volumi e in quella più rara station wagon - e spesso finito alla demolizione anziché essere conservato dagli appassionati. Riscatto o non riscatto, resta comunque la singolarità della notizia che il 27 febbraio andrà all'asta, nell'ambito dell'evento Classic Car organizzato da Auctionata AG a Berlino, accanto a molte altre auto più «blasonate» anche un'Alfa Romeo Alfasud Sprint 1.5 del 1981 valutata dagli esperti della Casa d'aste tra 24 a 30mila euro.

La particolarità di questo esemplare con numero di telaio ZAS 902 A50 050 893 - si legge nel comunicato di Auctionata - sta non solo nel fatto che si tratta di una serie speciale «Trofeo» prodotta in sole 400 unità (di cui non si conosce il numero di esemplari sopravvissuti) ma che l'auto è praticamente nuova avendo percorso solo 240 km. Rimasta fino all'anno scorso nella disponibilità di un collezionista italiano che non aveva proceduto alla sua immatricolazione, questa rara Alfasud Sprint 1.5 Trofeo è stata esportata e immatricolata in Germania lo scorso 9 gennaio. Tutto, in questa auto, è esattamente come al momento della sua produzione 34 anni fa.

Tanto l'Alfasud berlina, comparsa sul mercato nel 1972, quanto la variante coupé - appunto denominata Sprint - e nata nel settembre del 1976 vantano una storia importante sul piano progettuale, in quanto disegnate entrambe da Giorgetto Giugiaro sulla base del progetto per un'inedita Alfa Romeo a trazione anteriore dell'ingegner Rudolf Hruska. Alfasud e Alfasud Sprint nascono tra l'altro quasi contemporaneamente (siamo tra il 1972 e il 1974) ad altre due compatte dall'architettura egualmente rivoluzionaria, le Volkswagen Golf e Scirocco, che, guarda caso, sono state egualmente create dal «mago» della matita Giugiaro.

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