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LANGHIRANO

«Rivoluzione» nel Pd: Tavani verso la segreteria

l candidato: «Basta con il passato, dobbiamo essere più incisivi»

di Enrico Gotti

18 febbraio 2015, 13:28

Il Pd di Langhirano volta pagina. A otto mesi dalla sconfitta alle elezioni (con la batosta del 72% dei voti all’avversario Giordano Bricoli), e dopo il commissariamento del circolo locale, il partito democratico presenta una nuova squadra, formata da giovani.
Candidatura Il nome del candidato segretario è quello del 25enne Samuele Tavani. Per la nomina bisognerà attendere il congresso. Intanto, giovedì sera, nell’assemblea aperta a tutti gli iscritti e simpatizzanti, al bar «Il Gambero», c’è stata la presentazione.
«Il Pd non deve essere quello che è stato finora - ha detto Tavani -. Non deve essere un comitato elettorale, non deve essere un partito che non prende posizione su temi, non deve essere chiuso, non deve aver paura, e arrivare sempre dopo».
Confronto «Il Pd - ha aggiunto il candidato - deve essere il luogo dove tutti gli iscritti partecipano, dove non si ha paura di confrontarsi con l’amministrazione, dove non solo ci si oppone ma si cercano soluzioni alternative, sul tema dell’integrazione, sul tema della tema sicurezza. Noi ci mettiamo in gioco, perché la situazione non è rosea, bisogna guadagnare la fiducia cittadini. È necessario un cambiamento totale rispetto al passato. È necessario il contributo di tutti. L’obiettivo è riportare il Pd ad essere l’interlocutore privilegiato dei cittadini di Langhirano».
Problemi «Abbiamo fatto un percorso per conoscerci, per capire i problemi e per ripartire - ha spiegato il commissario Marco Cacchioli -. Ora l’obiettivo è arrivare a metà marzo con la presentazione della nuova segreteria e andare a congresso con il nuovo coordinatore Samuele Tavani».
Ex segretario In sala presente Giorgio Zani, l’ex segretario, scelto dalle primarie come candidato sindaco alla scorsa tornata elettorale.
Mancavano alcuni rappresentanti storici del partito a livello locale. Il commissario Marco Cacchioli ha richiamato più volte alla «compattezza» del partito: «Bisogna trovare gli elementi comuni su cui far ripartire per l’attività circolo, per tornare alla normalità. I cittadini di Langhirano hanno bisogno che il Pd contribuisca al dibattito politico. Bisogna lavorare sugli elementi che ci uniscono e non su quelli che ci dividono».
Anche Bricoli Giovedì sera era stata invitata tutta la cittadinanza. C’erano anche il sindaco Giordano Bricoli e due assessori, per un breve saluto: «La voglia di rilanciare il circolo a livello locale è un fatto importante, spero che contribuisca alla dialettica, - ha puntualizzato Bricoli - da parte nostra c’è la massima apertura, per un confronto sui temi. Auguro buon lavoro, auspico che il tutto possa dare un contributo alla comunità langhiranese».
Rinnovamento In sala diversi appartenenti al Pd hanno applaudito alla nuova squadra: «Fa piacere che i giovani prendano in mano questo partito, - ha sottolineato Marco Contini - tutta una generazione, come la mia, deve fare un passo indietro, e far lavorare questi ragazzi. A voi dico lavorate, fate presto, questo paese ha bisogno del Pd».