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INIZIATIVA

Aung San Suu Kyi presidente, via alla petizione

18 febbraio 2015, 21:25

Aung San Suu Kyi presidente, via alla petizione

Il dialogo con la Birmania continua. Uno spettacolo teatrale, «Vita agli arresti» di Aung San Suu Kyi, sarà a Parma al Teatro al Parco sabato alle 21. Messo in scena dal Teatro delle Albe di Ravenna, per la prima volta in Italia fa comprendere la vita di Aung San Suu Kyi agli arresti domiciliari per venti lunghi anni. Una rappresentazione molto intensa.
Oggi in Birmania è aperta una transizione democratica ma, come ha detto Aung San Suu Kyi nei giorni scorsi, è una parodia della democrazia. Lei è libera, è in Parlamento a capo dell’opposizione, ma vi sono ancora grandi ostacoli alla sua piena libertà politica e a quella del suo popolo. Ciò che lo spettacolo rappresenta è ancora attuale, in forme diverse. Sono attuali le insidie del potere che impediscono la democrazia o, là dove è realizzata, la indeboliscono. Lo spettacolo è una riflessione radicale sul potere e sulla libertà, sulla scelta di una coscienza responsabile.
Proprio per questo l’Associazione per l’Amicizia Italia-Birmania ha promosso una Petizione internazionale rivolta alle Autorità del Myanmar per il cambiamento della Costituzione che oggi impedisce ad Aung San Suu Kyi di essere eletta dal suo popolo Presidente in quanto i suoi figli sono cittadini britannici. Vi sono altre norme non democratiche nella Costituzione, come la riserva del 25% dei posti in Parlamento ai militari, la soglia del 75% necessaria per il cambiamento della Costituzione. E’ possibile firmare la Petizione «Aung San Suu Kyi veramente libera: cambiamo la Costituzione in Birmania» sul sito Change.org.
La rappresentazione di «Vita agli arresti» di Aung San Kyi a Parma la farà sentire ancora più vicina. A Parma, la città che ha Aung San Suu Kyi nel cuore, come cittadina onoraria. A Parma, la città che lei ha incontrato poco più di un anno fa e che porta nel suo cuore.
Il recente viaggio del gruppo di quaranta parmigiani a Rangoon, da lei, nella sua casa, ha fatto sentire il cambiamento della storia e nello stesso tempo la persistenza delle sue sfide. Lì si sono sentite la forza e la grandezza di Aung San Suu Kyi. Anche nel corso della serata saranno raccolte sottoscrizioni per la petizione.