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SAN SECONDO

L'alert accende la polemica

di Paolo Panni

18 febbraio 2015, 18:08

L'alert accende la polemica

L’attivazione, nei giorni scorsi, a San Secondo, del sistema Alert System, ha fatto discutere nel centro della Bassa. Grazie a questo sistema di allerta, lo ricordiamo, i cittadini ricevono telefonicamente informazioni circa l’arrivo di calamità naturali, ma può essere attivato dai Comuni anche per informare la cittadinanza quando accadono furti o truffe. Un sistema che, a San Secondo, è già stato «testato» dopo che i soliti ignoti hanno cercato di effettuare truffe spacciandosi per operatori del servizio idrico. L’iniziativa ha sollevato pareri discordi e finirà anche sui banchi del consiglio comunale. Infatti il consigliere di minoranza Massimiliano Dall’Argine ha presentato un'interpellanza a risposta scritta in cui ricorda che «con nota prot. 759/2015 veniva convocata una riunione di presentazione del sistema in oggetto e per la fornitura delle credenziali agli altri comuni della Bassa. Rilevato con soddisfazione - evidenzia - che l’Amministrazione ha intrapreso una strada di collaborazione con le altre Amministrazioni della zona venendo meno, finalmente, alla volontà di isolamento che fino ad oggi ne hanno caratterizzato le scelte e rilevato positivamente che l’Amministrazione ha condiviso la scelta di promuovere l’attivazione del sistema di allertamento Alert System, perseguita dall’Amministrazione provinciale durante la presidenza di Vincenzo Bernazzoli, che ne condivise la scelta con il comitato provinciale di Protezione civile, chiede quale sia il costo del sistema Alert System e con quali fondi sia stata finanziata la spesa». Inoltre Dall’Argine chiede «quando è previsto l’avvio del sistema, con quali atti e da quale organismo il Comune di San Secondo sia stato delegato alla fornitura delle credenziali agli altri sindaci del territorio e alla loro formazione , quanti sono stati i partecipanti alla riunione convocata nel municipio di San Secondo e quanti a quella nel municipio di Sorbolo». Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex assessore provinciale Andrea Fellini che, a suo tempo, aveva seguito l’iniziativa: «Il sistema di Alert System è uno degli ultimi importanti atti voluti dall’ultima amministrazione provinciale. Io ci ho creduto ed investito molto, si tratta di un sistema finalizzato esclusivamente ad avvisare la popolazione in caso di calamità o allerte particolarmente serie ed è in gestione al comitato provinciale dei volontari di Protezione civile. La cosa più bella è che la realizzazione di tale sistema è stata possibile grazie al contributo economico di centinaia di lavoratrici e lavoratori che grazie ad un accordo tra sindacati e imprenditori hanno potuto devolvere parte del loro stipendio per azioni a sostegno della protezione civile e delle popolazioni colpite da dissesti in montagna. Non so poi - sottolinea - se alcuni Comuni, con risorse proprie hanno deciso di estendere tale servizio per iniziative che non hanno nulla a che vedere col sistema Alert System, ma in tal caso immagino che l’abbiano fatto usando fondi dai propri bilanci e non quelli finalizzati alla Protezione civile».