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L'appello dei residenti: una sede per il circolo

In futuro prevista una nuova strttura dietro le ex scuole. Il sindaco: «Uno spazio nel polo del volontariato a Collecchio»

di Gian Carlo Zanacca

18 febbraio 2015, 20:58

L'appello dei residenti: una sede per il circolo

Gli abitanti di San Martino Sinzano si sentono orfani da quando, nel luglio scorso, non hanno più la sede del loro circolo. La questione è emersa in modo preponderante in occasione di un incontro pubblico coordinato dal presidente del circolo di San Martino, Diego Ferrari, alla presenza del sindaco Paolo Bianchi, del vice con delega ai Lavori pubblici Gian Carlo Dodi, di Silvia Dondi, assessore al bilancio, e Marco Boselli, assessore al welfare. In sala oltre 60 persone che hanno espresso la loro rabbia per quella che considerano «un’ingiustizia, dal momento che le altre frazioni hanno punti di aggregazione mentre San Martino Sinzano ne è priva».
Tutto risale al luglio scorso quando, per motivi di incompatibilità, il circolo dovette lasciare gli spazi che occupava nell’ex scuola elementare dove la coop Molinetto opera con laboratori e progetti per disabili. La Regione, come ha spiegato la Dondi, non ammette più usi promiscui di immobili in cui si svolgono attività come quella del Molinetto.
Il circolo di San Martino Sinzano, che conta 80 soci e gestisce numerose attività per anziani e bambini, come quelle sportive, ora soffre la mancanza di un punto di riferimento. Il presidente Ferrari è stato chiaro: «Non possiamo andare avanti così, chiediamo risposte all’Amministrazione per poter portare avanti in modo proficuo la nostra attività». Anche perché i problemi nella frazione sono tanti, come hanno spiegato gli intervenuti, a partire dall’uso del campo da calcio impraticabile per problemi manutentivi degli spogliatoi: non c’è l’acqua calda. E il fondo del campo è sconnesso. A ciò si aggiunge la necessità di una manutenzione più puntuale del verde nelle aiuole e nei parchi ed anche della segnaletica, soprattutto quella orizzontale: mancano, per esempio, le strisce pedonali in centro dove i bambini attraversano per prendere l'autobus.
I residenti hanno chiesto fatti concreti e risposte certe dall’Amministrazione. Il punto di partenza è lo stesso: la carenza di risorse disponibili. Il sindaco Bianchi e il vice Dodi hanno proposto una soluzione a lungo termine. Il primo passo sarà di mettere a disposizione del circolo, in via transitoria e a titolo gratuito, alcuni spazi nel Polo del volontariato a Collecchio, dove si trovano l’Assistenza volontaria e l’Avoprorit.
In attesa di realizzare una nuova struttura per il circolo che, come ha anticipato lo stesso Dodi, dovrebbe sorgere dietro le ex scuole elementari. Il Comune metterà a bilancio circa 160 mila euro in due anni, in modo da poter procedere all’appalto e poi dare avvio alla realizzazione della nuova struttura che avrà una superficie di 150 metri quadrati e dovrebbe essere pronta con l’inizio del 2017.
Sul campo da calcio, di proprietà privata, il Comune si impegna ad effettuare le manutenzioni ordinarie ma nessun investimento ingente. Ricordiamo che, nel campo sportivo, il circolo organizza ogni anno la festa di luglio che richiama migliaia di partecipanti, con piatto forte cotiche e fagioli.
L’assessore al bilancio Silvia Dondi ha, infine, promesso un contributo al circolo per poter portare avanti le iniziative che svolge a favore degli anziani e dei bambini, soprattutto promuovendo corsi di ginnastica per i primi e attività sportive per i secondi.