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Calcio

Manenti a Radio Parma dribbla le domande su soci e bonifici

18 febbraio 2015, 15:58

Manenti a Radio Parma dribbla le domande su soci e bonifici

Il presidente del Parma Fc è ancora all'estero, in Slovenia. Assicura che sta lavorando per risolvere tutto, pur con tempi tecnici da rispettare, nella questione dei finanziamenti per il Parma calcio. E in serata tornerà a Collecchio. Giampietro Manenti lo ha dichiarato ai microfoni di Radio Parma. In collegamento per qualche minuto, poco dopo le 14,30, con "Palla in tribuna", Manenti ha risposto alle domande di Marco Balestrazzi. "Il primo bonifico è partito?", ha chiesto il giornalista. La risposta: "... C'è la domanda di riserva...?". Il presidente ha aggiunto che "se lunedì erano stati impostati i pagamenti, vuol dire che qualcosa è stato fatto...". Ma al momento dipendenti e giocatori non hanno ricevuto bonifici. 
Manenti ha detto che è ancora in corso la "due diligence", cioè una serie di controlli fiscali e legali sulla società. Rispondendo a Marco Balestrazzi, il presidente ha detto che questa operazione non è stata fatta prima dell'acquisto della società: "Era impossibile". E se dovessero esserci "sorprese"? "Andiamo avanti comunque, ormai siamo al lavoro e lavoriamo" è la risposta. 
Chi c'è dietro a Manenti? Il conduttore lo ha chiesto ma il presidente non ha fatto nomi di soci o finanziatori. 

INSULTI E MINACCE A GHIRARDI. L'ex presidente del Parma Tommaso Ghirardi è stato oggetto di insulti e minacce. Il giornalista della bresciana "Teletutto" Andrea Cittadini ha spiegato, in collegamento con Radio Parma, ha detto che la notte è stata movimentata a Carpenedolo: sono comparse scritte con insulti e minacce fuori dalla casa di Ghirardi: la Procura ha aperto un'inchiesta, indagano i carabinieri. Cittadini ha spiegato inoltre che nei giorni scorsi si è presentato alle forze dell'ordine per manifestare i suoi timori. Quello della scorsa notte è l’ultimo episodio di una serie di minacce, soprattutto telefoniche, ricevute dall’ex numero uno crociati che nei giorni scorsi si era recato dai magistrati per denunciare il fatto. La Procura all'agenzia Ansa ha confermato di avere aperto un fascicolo di indagine sulla vicenda.