Archivio

Parma

Politico reggiano posta "Parma m..." su Facebook: infuria la polemica

Commento a risposta di un articolo che definiva "mediocre" Reggio Emilia. Pizzarotti: "Si scusi con i cittadini"

18 febbraio 2015, 16:55

E' polemica fra Parma e Reggio Emilia sulla questione dei treni Alta Velocità in vista di Expo. In una discussione su Facebook, il capogruppo Pd in Consiglio a Reggio Andrea Capelli posta la foto di un'auto con sopra scritto "Parma mer...". E da Parma arriva la richiesta di scuse ai cittadini da parte di un furente Pizzarotti. In realtà, a giudicare dal post e dal contesto (come mostra il fotogramma qui pubblicato), può sembrare che l'intento di Capelli fosse quello di criticare un articolo che definiva Reggio "una città mediocre". Il dibattito comunque infuria... ed è aperto. 

Tutto nasce da un articolo del 15 febbraio firmato da Andrea Marsiletti di Parmadaily.it. "AV, perché no ad una fermata alternata a Parma?", è il titolo dell'articolo. Nelle ultime righe si legge: "Davvero non si capisce perchè, con i dovuti investimenti, non si possa dare concretezza a questa ipotesi, visto che non c'è una ragione plausibile per il quale una città, diciamocelo, mediocre come Reggio Emilia debba beneficiare in modo esclusivo per i prossimi 50 anni dell'Alta Velocità, e Parma ne debba essere esclusa per sempre". 
Il link è stato postato dal giornalista parmigiano sulla bacheca dell'assessore reggiano Mirko Tutino, nei commenti a un suo post sul tema treni AV. Dieci minuti dopo, stando alla cronologia di Facebook, Andrea Capelli ha scritto "una città mediocre come reggio" un'analisi raffinata e ragionata quasi come i cori degli ultras..", postando la foto di un'auto con sopra un cumulo di neve: qualcuno ci ha scritto su "Parma m...". Una tipica frase da ultras, in effetti. In un post poco dopo, Capelli scrive che a suo giudizio "Più o meno allo stesso livello". 
Oggi il sito Parmadaily riprende quel dibattito su FB titolando: Il capogruppo PD di Reggio risponde sull'Alta Velocità: "Parma merda"

PIZZAROTTI CHIEDE LE SCUSE DI CAPELLI. Nel pomeriggio è arrivata una nota del sindaco Federico Pizzarotti, che tuona: “Una frase indecente da parte di un’istituzione, chieda scusa ai parmigiani” perché "ci vuole rispetto". Dice il comunicato del Comune di Parma:

Non ci sta il sindaco Pizzarotti all’offesa rivolta a Parma da parte del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale di Reggio Emilia. Tutto nasce da un dibattito sui social network nella pagina dell’assessore di Reggio Mirko Tutino, il tema è l’Alta Velocità, su cui Parma e Piacenza in occasione di Expo 2015 hanno posto la loro attenzione e avanzato una proposta: “I treni fermino anche da noi”. Sul social network Tutino mostra la sua perplessità, e il dibattito che ne nasce è comunque di natura costruttiva. Ma tra i commenti è esplicito quello del consigliere Andrea Capelli, che pubblica una foto di un cumulo di neve su cui campeggia la scritta in rosso “Parma m…a”.
“Esempio pessimo e volgare da parte di un’istituzione – fa sapere Pizzarotti -. Anche se il commento è relativo ad un dibattito interno ai social network, ci vuole comunque rispetto sia per i propri elettori che per Parma e i parmigiani. La responsabilità delle istituzioni passa anche dalle parole che si utilizzano. Il capogruppo chieda scusa a Parma e ai parmigiani per la sua volgare uscita”.

CAPELLI SU FACEBOOK: "STRUMENTALIZZAZIONI". Sulla bacheca Fb dell'assessore comunale alle Infrastrutture di Reggio Mirko Tutino la polemica è continuata, post dopo post. Capelli ha scritto: "evidentemente mistificare e strumentalizzare è lo sport preferito di chi non ha molti argomenti.. Io non ho detto che sostengo gli argomenti da ultras, tutt'altro! Anzi chiedevo proprio uno scatto in avanti (o per meglio dire in alto) ma vedo che la replica è stata di ulteriore abbassamento del livello. Pazienza. Se lo vogliono se lo tengano, io chiudo qui e non replico nemmeno (e andrò allo stadio lo stesso..)". 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA