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Bilancio 2014

Cariparma Crédit Agricole, cresce l'utile

Con 182 milioni di euro aumenta del 21% rispetto al 2013. Incrementati anche gli impieghi. Ottimi risultati grazie a gestione operativa, controllo dei costi, aumento della raccolta diretta

19 febbraio 2015, 15:55

Il Gruppo Cariparma Crédit Agricole ha conseguito ottime performance, mantenendo livelli più che adeguati di patrimonio e liquidità e migliorando progressivamente il suo profilo di redditività nonostante il 2014 sia stato caratterizzato da un quadro congiunturale recessivo.

Il Gruppo presieduto da Ariberto Fassati e guidato dall’Amministratore delegato di Cariparma Crédit Agricole e responsabile per l’Italia del Crédit Agricole Giampiero Maioli ha chiuso il bilancio dello scorso anno con un utile netto di 182 milioni di euro, in crescita del 21% rispetto all’esercizio 2013, grazie al contributo crescente della gestione operativa e ad un efficace controllo dei costi.

Sul fronte patrimoniale, i coefficienti di solidità evidenziano per il Gruppo un adeguato livello di patrimonializzazione: senza includere l’apporto del risultato 2014, l’indicatore di Common Equity Tier 1 si posiziona al 10,9% ed il Total Capital ratio al 13,2%, su livelli superiori ai minimi regolamentari indicati dalla Bce nelle sue recenti raccomandazioni.

In un mercato caratterizzato da una generale contrazione delle masse, il Gruppo ha incrementato gli impieghi, in crescita del 2,4% a/a rispetto ad un Sistema in contrazione (-1,8% a/a). In particolare l’istituto ha confermato il sostegno alle famiglie grazie ad un’offerta mutui tra le migliori del settore che ha prodotto un incremento del 32% dell’erogato (16.500 i prestiti nel 2014). Sul fronte del sostegno alle aziende è continuato l’impegno nel settore agro-alimentare, nel quale si contano impieghi in crescita di circa 250 milioni di euro rispetto a fine 2013.

La raccolta diretta, pari a 37,1 miliardi di euro, è superiore al 2013, sostenuta anche dalla recente emissione di un Covered Bond che ha ricevuto un grande interesse da parte degli investitori. Ottimi anche i risultati relativi a raccolta indiretta (57 miliardi) e raccolta amministrata (+7,2%), a cui si aggiunge l’attenzione per i costi operativi (-3%) e livelli di copertura di crediti deteriorati e sofferenze fra i migliori del sistema bancario.
Le masse amministrate si attestano a 94,1 miliardi di euro, mentre la clientela cresce di ben 115mila unità anche grazie al conto corrente online «Conto Adesso».

La continuità dei risultati ha permesso al Gruppo di confermare il proprio piano d’investimenti. Nel 2014 sono stati 90 i milioni di euro – parte di un articolato piano da 300 milioni di euro – a sostegno dei progetti di trasformazione della rete, di ammodernamento delle infrastrutture, del rafforzamento nella gestione del rischio e dell’adeguamento normativo. Investimenti in cui rientrano importanti progetti di natura immobiliare, come l’ampliamento del Centro Servizi Cavagnari e la realizzazione delle nuove AgenziaPerTe, spazi concepiti per rispondere sempre meglio alle mutate esigenze della clientela già attivi in 150 agenzie del Gruppo Cariparma Crédit Agricole su tutto il suolo italiano. In questo percorso d’innovazione e rinnovamento si inserisce anche l’assunzione di 100 giovani.

Infine, per quanto riguarda le banche del Gruppo, FriulAdria cresce del 14% con un risultato netto di 32 milioni e Carispezia migliora decisamente la performance con un risultato netto di 21 milioni.


I risultati di Crédit Agricole SA

Credit Agricole Sa ha archiviato il quarto trimestre 2014 con un utile netto a 4.920 milioni di euro e un profitto netto di 697 milioni di euro, in aumento del 13% sullo stesso periodo del precedente esercizio.
Per Jean-Marie Sander, presidente di Crédit Agricole SA, questo risultato positivo, ottenuto in un contesto economico ancora poco dinamico, è l’espressione di un’attività commerciale più intensa nella maggior parte delle linee di business, di un buon contenimento degli oneri e di un significativo calo del costo del rischio.

Jean-Paul Chifflet, direttore generale di Crédit Agricole SA, sottolinea la pubblicazione da parte del gruppo Crédit Agricole, per il secondo anno consecutivo, di risultati positivi. Tali dati confermano l’adeguatezza delle scelte di trasformazione del Gruppo, avviate nel 2011. Alla fine del 2014, Crédit Agricole è un gruppo ridisegnato, che dimostra la propria solidità e il proprio dinamismo in un contesto avverso.

Tali risultati sono in linea con le tendenze delineate in marzo scorso nel Piano a Medio Termine 2014-2016. Le iniziative strategiche che erano state annunciate sono state avviate secondo le previsioni e la traiettoria dei risultati è in linea con la crescita prevista per conseguire gli obiettivi di medio termine.

Positiva la reazione in Borsa a Parigi, dove il titolo dell'istituto guadagnava a metà mattinata il 4% (il Cac 40 sale dello 0,8%), con gli investitori che giudicavano i risultati migliori di quanto atteso dal mercato. r. c.

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