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Portaluppi: "Pronti per la Coppa Italia"

Il presidente dell'Olimpia: "Nessuno farà un passo indietro".

19 febbraio 2015, 08:40

Portaluppi:
Dominatrice in campionato e deludente in Eurolega, l'Olimpia Milano si presenta ad uno degli appuntamenti chiave della sua stagione: la Final Eight di Coppa Italia. Una manifestazione che ha riservato tante delusioni all'ambiente biancorosso, soprattutto negli ultimi anni, ma è l'unica occasione di poter fare meglio della passata stagione. Basketissimo ne ha parlato con Flavio Portaluppi, presidente del club di Piazzale Lotto.

E' tempo di Final Eight, come ci arrivate?
“La Coppa Italia è sempre un momento importante della stagione di tutte le squadre italiane, cade dopo la fine dell'andata ed è un marcatore importante dell'indirizzo di una stagione. Ci presentiamo con un ruolino di marcia di assoluto rispetto in campionato, un'Eurolega non così soddisfacente, ma l'essere competitivi ed arrivare fino in fondo, è uno dei nostri obiettivi”.

Tanto per cambiare, vi presentate da favoriti
“Se qualcuno è disposto a darci il trofeo subito, noi lo accettiamo volentieri… Scherzi a parte, immagino che le altre sette squadre saranno molto agguerrite, nessuno farà un passo indietro e nessuno ci stenderà il tappeto rosso, a maggior ragione per non essere nei favori del pronostico. Dobbiamo presentarci sin da venerdì con la giusta determinazione e cattiveria sportiva, per conquistare quello che tutti dicono può essere alla nostra portata”.

La prima avversaria sarà Avellino, che vi ha battuto all'andata e avete affrontato appena due giorni fa. Che insidie nasconde la squadra irpina?
“Loro nella gara d'andata giocarono con grande energia, hanno una struttura fisica, soprattutto del quintetto, che può metterci in difficoltà. Sotto canestro con Harper e Anosike sono una squadra completa, anche se sicuramente, rispetto a noi, hanno una panchina meno lunga e, in quest'ultimo mese e mezzo, stanno avendo qualche piccolo problema in regia, con un giocatore di livello come Gaines, che sta mettendo insieme qualche prestazione un po' al di sotto degli standard. Sono una squadra con parecchi punti nelle mani, anche nella posizione di guardia”.

Che rilevanza può avere, l'essersi affrontate quattro giorni prima di questo appuntamento?
“Sicuramente da un punto di vista tattico può essere complicato, dover preparare quattro giorni dopo un avversario che dovresti conoscere a memoria, ma ti aspetti porterà qualcosa di nuovo. Da un punto di vista emotivo può essere un'occasione di rivalsa per loro e c'è il rischio di essere tranquilli delle proprie potenzialità e della propria forza, prendendo sottogamba l'impegno. E questo non deve succedere, anche se penso abbiamo collezionato sufficiente esperienza come club per non farlo”.

E le altre avversarie?
“La Coppa Italia spesso sfugge ai pronostici, come dimostrato da Sassari la scorsa stagione. Sia la squadra che uscirà dal quarto tra Brindisi e Venezia, che la finalista dell'altra parte del tabellone, con squadre intriganti come Trento e Cremona ed altre che hanno proseguito un progetto molto interessante come Reggio Emilia o i campioni in carica di Sassari, avranno le potenzialità per vincere il trofeo”.

A cura di Basketissimo.com

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