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teneri di cuore

Quando fare la spesa fa bene all'Ospedale dei bambini

Consegnato il ricavato della campagna promossa da Conad. I 25 mila euro raccolti serviranno per acquistare un ecografo

di Giulia Siena

20 febbraio 2015, 21:05

Quando fare la spesa fa bene all'Ospedale dei  bambini

Venticinque mila euro. È questa la somma raccolta da Conad attraverso la campagna natalizia «Teneri di cuore» e donata all’Ospedale dei bambini «Pietro Barilla» dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma a favore dell’acquisto di strumentazione diagnostica per la Pediatria generale e d’Urgenza.
L’iniziativa benefica voluta da Conad e promossa dal 12 novembre al 6 gennaio nei punti vendita della Lombardia e in quelli delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, ha portato a grandi risultati: 130 mila euro raccolti attraverso la donazione di 50 centesimi da parte di Conad Centro Nord per ogni peluche acquistato dai clienti e dei BuonoSubito del valore di 5 euro versati dagli stessi.
«Il nostro obiettivo non è solo quello di raccogliere fondi – ha dichiarato Paolo Incerti, vicepresidente di Conad Centro Nord consegnando l’assegno di 25 mila euro ai medici dell’Ospedale dei bambini – ma questa campagna fa parte di una più ampia politica di responsabilità sociale di Conad Centro Nord atta a captare dalle comunità in cui siamo le esigenze reali».
Infatti, i 130 mila euro raccolti nelle regioni coinvolte vanno incontro ai bisogni della collettività e, soprattutto, vogliono rispondere alle esigenze terapeutiche dei bambini, come nel caso di Parma.
I 25 mila euro che permetteranno alla struttura di comperare un ecografo per l’endocrinologia pediatrica, infatti, sono frutto dell’acquisto, nella sola provincia, di oltre 43 mila pupazzetti (43.619) e della donazione di 457 buoni spesa.
«Ringrazio Conad per questa importante iniziativa perché progetti come questo hanno per noi una doppia valenza – afferma il professor Gian Luigi de Angelis, direttore del Dipartimento Materno-Infantile – da una parte supportano lo sviluppo tecnologico in realtà che altrimenti faticherebbero a trovare il sostegno economico per progredire, dall’altra danno una risposta culturale sensibilizzando e coinvolgendo i consumatori permettendoci, comunque, di acquisire sempre più moderne tecnologie e maggiori competenze nell’interesse dalla cura e della salute dei bambini».
«L’ecografo portatile fa parte della strumentazione necessaria per autonomizzare i servizi ella clinica pediatrica – spiega l’endocrinologa Roberta Minelli - ed è, inoltre, un regalo apprezzatissimo che ci permetterà una valutazione strumentale e una diagnosi certa e veloce delle malattie legate alla tiroide».
L’appuntamento è fissato per il febbraio 2016 per saggiare il percorso intrapreso da Conad e conoscere i traguardi ottenuti grazie alla strumentazione all’avanguardia messa in campo dalla solidarietà dei consumatori.