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Lesignano

Sfratto per l'uomo che accoglie 16 gatti

E' senza lavoro dal 2009. Rossi accudisce una colonia felina dell'Enpa "Ho trovato a Bergamo ma mi serve tempo"

22 febbraio 2015, 22:04

Sfratto per l'uomo che accoglie 16 gatti

Un uomo, sedici gatti ed il peso di uno sfratto: Massimo Rossi, residente a Lesignano da sei, dovrà su disposizione del Tribunale di Parma lasciare la casa di via della Parma dove ha abitato finora, in quanto non in grado ormai da anni di pagare l’affitto dell’abitazione. Una situazione personale grave, a cui va ad aggiungersi il fatto che Rossi è titolare certificato per l’Enpa di una colonia felina che conta, attualmente, 16 gatti, che nella casa di via della Parma trovano riparo, cibo e cure grazie all’impegno dell’uomo.
Senza lavoro da sei anni
Quarantacinquenne, Rossi si trova da anni in una situazione resa difficile dal fatto di aver perso il lavoro nel 2009: fino ad allora, aveva lavorato come operatore socio-sanitario all’ospedale Maggiore di Parma. Gli ultimi anni sono trascorsi, racconta, «tra la disoccupazione e pochi ed insufficienti lavori saltuari».
Anni - aggiunge - in cui si sono aggiunti anche dissapori e contrasti con il padrone della casa, passati anche attraverso le vie legali, e le sempre maggiori difficoltà nel poter pagare l’affitto. Infine, nell’agosto dell’anno scorso, l’avviso di sfratto: inizialmente l’uomo aveva ritrovato una sistemazione alternativa, da cui però è dovuto successivamente ritornare a Lesignano. Una prima scadenza dello sfratto era arrivata a gennaio, ma non era andata a termine in quanto in quel momento Rossi era ammalato di bronchite: era quindi stata ottenuta una proroga, la cui scadenza è fissata per domani.
Ma ad “abitare” attualmente la casa e soprattutto il giardino dell’abitazione in via della Parma sono anche sedici gatti, di cui due di proprietà personale di Rossi: gli altri fanno parte di una colonia felina, certificata da Enpa e dal Comune di Lesignano, per cui l’uomo riceve cibo, vaccini e cure veterinarie, e di cui si prende cura ogni giorno.
«Ormai considero una battaglia persa rimanere qui – spiega l’uomo -. Avrei soltanto bisogno di un’altra proroga di un mese di tempo: ho trovato una sistemazione alternativa a Bergamo, presso una comunità religiosa che opera nel sociale, però mi serve un po’ più di tempo per sistemare la documentazione necessaria e trovare un punto d’appoggio per il trasferimento».
Tempo che sarebbe utile anche per trovare qualcun altro che possa occuparsi della colonia di felini.
«Massimo Rossi è un referente di colonia serio ed affidabile – commenta la presidente dell’Enpa di Parma Lella Gialdi -. Si è trovato in una condizione di sfratto senza colpa, in quanto avendo perso il lavoro non per responsabilità sua: in questi casi, il Comune dovrebbe per legge intervenire per garantire un sussidio alla persona. Abbiamo scritto nei giorni scorsi al Comune di Lesignano, per chiedere in primo luogo che si prenda in considerazione questo e si garantisca tutto l’appoggio necessario, facendo in modo che l’uomo sia in condizione di poter restare a Lesignano; in secondo luogo, abbiamo chiesto che si trovi un modo per preservare la continuità della colonia di gatti, individuando chi possa in futuro prendersene cura».
«Da parte nostra – conclude la Gialdi – come Enpa siamo pronti a garantire per la persona come un lavoratore serio e responsabile, e lanciamo un appello affinché chiunque a Lesignano possa fornirgli un lavoro di qualsiasi tipo le metta a disposizione».M.F.