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speciali no stop

Parma XL - Donna 2015

06 marzo 2015, 19:59

Parma XL - Donna 2015

6 marzo 2015 - Cronaca di un normale venerdì, anche se a ridosso di un weekend nel quale già si annunciano a decine appuntamenti che vanno dai più rigorosi e impegnati convegni alla sfilata dei locali con spogliarelli al maschile.

Una cronaca al femminile, ricavata dai titoli dell'agenzia Ansa attraverso la ricerca della parola chiave "donne". Ecco il risultato:

- Sereni (vicepresidente della Camera): «Dobbiamo occuparci di conciliazione tra tempo di lavoro e maternità fino al divario di retribuzione tra lavoratori e lavoratrici»

- Donne più brave negli studi, ma lavorano e guadagnano meno (indagine Almalaurea)

- Inizierà le sue attività, con un 'Denim day' che sarà organizzato entro l’estate in Italia, l'attività europea della Guess Foundation, per promuovere il cambiamento sociale e aumentare la consapevolezza verso i reati di violenza contro le donne. 

- Parroco di Gerenzago (Pavia): «Basta con la Festa dell’8 marzo trasformata in festa commerciale. Alle donne servono, invece, consigli per liberarsi dalle schiavitù alle quali ogni giorno sono sottoposte».

- Susanna Camusso (Cgil): «I dati ci dimostrano come si subiscano ancora molto i pregiudizi nei confronti del lavoro delle donne»

- Emma Bonino: «Non mi pare che ci siano molti motivi per festeggiare l’8 Marzo ma, viceversa esistono grandi necessità per impegnarsi nella battaglia per andare avanti, in Italia e non solo»

- Avvocato Giulia Bongiorno:  A proposito della legge italiana contro la violenza sulle donne, «io credo che abbiamo fatto dei passi indietro»

- Agricoltura: sono 217 mila le imprese agricole italiane capitanate da donne, il 29% del totale.

- Miss Italia: nuovo gruppo di lavoro in Emilia Romagna

- Germania:  il Bundestag tedesco ha approvato ad ampia maggioranza l’introduzione di una quota rosa del 30% nei consigli di sorveglianza delle grandi imprese

- Start up in rosa: nell’ultimo anno le nuove imprese guidate da donne sono schizzate alle stelle registrando un aumento del +50.6%.

Lasciamo ai lettori, e in particolare ovviamente alle lettrici, bilancio e riflessioni dopo questa cascata di titoli che già dicono del chiaroscuro che ancora avvolge, nel 2015, la condizione della donna.  Così come resta quasi quotidiana l'incidenza dei femminicidi (ieri a Firenze si leggeva "Uccisa dal marito a calci e pugni", mentre è di oggi il proscioglimento (destinato a far discutere) del marito di Roberta Ragusa, scomparsa senza lasciare traccia.

C'è chi ne fa anche una battaglia lessicale. Come la presidente della Camera Boldrini, che in questi giorni ha rivendicato la necessità di usare più femminile anche nelle parole: da "ministra" a "prefetta". Più pragmaticamente, il Corriere della sera di ieri individuava la vera differenza fra i generi nei 450 euro di minor guadagno per le lavoratrici rispetto ai colleghi lavoratori. E forse non basta, a consolare l'altra metà del cielo, il fiducioso proclama di un nome famoso come Jennifer Lopez: "Anche con l'età noi donne miglioriamo sempre".

Partendo da tutte queste cose, gazzettadiparma.it inizia proprio con il tema Donna 2015 una serie di "inchieste no stop": una serie di speciali che non vogliamo esaurire in una uscita, ma che cercheremo in qualche modo di alimentare continuamente, per tenere monitorati i cambiamenti sui temi che rappresentano sfide fondamentali per la nostra società.

Una inchiesta che si svilupperà anche attraverso spunti sull'ìmmagine della donna, anche attraverso certe pubblicità, come quella che ci è stata segnalata di una gelateria del nordest e che lasciamo giudicare a lettrici e lettori:

Come si vede, il discorso è ampio e complesso. E si affianca a una sezione completa in cui ordineremo molti di questi spunti:

DONNE: L'ALTRA META' DEL MONDO

Forse è un tentativo fin troppo ambizioso. Ma in questo caso contiamo soprattutto su spunti e osservazioni dei nostri lettori, e in questo caso soprattutto delle nostre lettrici.

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