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Spettacolo

Celebrate le donne della Resistenza

Una narrazione a fumetti nella sede dello Spi Cgil curata da Gianluca Foglia sulle partigiane di Parma

di Margherita Portelli

19 marzo 2015, 21:57

Celebrate le donne della Resistenza

Lidia, Mirka, Foresta, Libertà, Laura, Kitty, Kira, Simona, Mara e Sonia. Eccole dieci parole che basterebbero a celebrare le donne. A conclusione dello spettacolo «Le donne della Resistenza – Memoria indifferente», andato in scena nei giorni scorsi alla Cgil di via Casati Confalonieri, Gianluca Foglia in arte «Fogliazza» è rimasto in piedi davanti alle immagini di questi volti disegnati nei nomi e ha detto una cosa tanto semplice quanto vera: «Queste donne sono il modello da seguire».
Nel corso della toccante narrazione a fumetti, con cui lo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, ha voluto aprire le celebrazioni per il settantesimo anniversario della Liberazione, a pochi giorni dalla festa della donna, Fogliazza ha dato voce alle vicende delle eroine che sui nostri monti hanno cambiato il corso della storia, «coccolando» ognuna di loro con parole colme di gratitudine e riconoscenza. A fare da sottofondo, le note della chitarra di Emanuele Cappa.
Paolo Bertoletti, segretario generale dello Spi di Parma, ha voluto ribadire l’importanza del «contributo fondamentale che le donne hanno dato alla lotta di Liberazione», mentre Massimo Bussandri, segretario della Cgil, ha aggiunto: «Certamente ogni giorno ci si deve ricordare delle politiche di genere, ma mai come oggi, credo, si è resa necessaria una data simbolo, perché purtroppo c’è un vento regressivo che soffia pericoloso». Anche Edda Furini, coordinatrice delle donne dello Spi, ha portato i propri saluti. «Speriamo che presto le parole possano concretizzarsi, soprattutto per quanto riguarda la violenza sulle donne – ha dichiarato -. È ora di vedere gli uomini in piazza: perché si tratta di un loro problema». Presente tra il pubblico, anche Maria Bocchi, partigiana Kitty, che Foglia ha voluto ringraziare e tutto il pubblico applaudire, al termine dello spettacolo.