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Il vino

«Benvenuto Brunello»: 2010 annata da record per qualità e consensi

di Andrea Grignaffini

22 marzo 2015, 17:53

«Benvenuto Brunello»: 2010 annata da record per qualità e consensi

Numeri record in una tre giorni di degustazioni a Montalcino per un evento storico “Benvenuto Brunello” con ben tremila tra critici, importatori e ristoratori invitati per degustare le 135 etichette delle aziende partecipanti.
E’ stato valutato il vino dell’annata 2010 con risultati eclatanti per l’altissima qualità, suscitando tra gli addetti ai lavori un’ondata unanime di consensi. Uno dei più noti opinion maker del vino Robert Parker (qui rappresentato da Monica Larner) ha premiato con 100/100 due Brunello: Tenuta Nuova di Casanova di Neri, Madonna delle Grazie di Marroneto con la seguente citazione: “L’annata 2010 valorizza il Sangiovese (sia nello stile moderno sia tradizionale) dopo tanti dubbi nel 2008 con Brunellopoli. Una svolta nella storia del Brunello”.
James Suckling, invece, assegna al Brunello di Siro Pacenti 100/100 considerandolo “perfetto, un punto di riferimento per il nuovo stile”.
Come già evidenziato i commenti positivi non sono mancati in questa kermesse che ha visto i migliori e più rappresentativi critici del vino a livello mondiale decretando un successo per il nostro Brunello quantificabile in una richiesta enorme come spiega il Presidente del Consorzio del Brunello, Fabrizio Bindocci, “sono già pronte 6.2 milioni di bottiglie su un totale di 9 milioni, questa è un’annata che non dimenticheremo”. Facendo un po’ di indagine tra i colleghi italiani ecco alcuni Brunello su cui puntare.
Brunello di Montalcino 2010 Fornace – Le Ragnaie. Naso terroso, speziato, floreale a seguire toni vegetali e di erbe aromatiche; beva succosa, dinamica, equilibrata con un surplus di freschezza, finale di infinita persistenza.
Brunello di Montalcino 2010 – Le Potazzine. All’olfatto frutti scuri (mirtilli), cuoio, frutta secca; in bocca è armonico ed elegante con una lunghissima scia sapida e minerale.
Brunello di Montalcino 2010 Loreto – Mastrojanni. Al naso profumi di marasca, violette, sottobosco e caffè; al palato esplode inesauribile, tannino inciso e sensuale, finale di tabacco e liquirizia.
Brunello di Montalcino 2010 Poggio di Sotto. In primis spezie orientali, sandalo, iodio; tannino dolce, potente ma sottile, che apre il sorso, fresco e interminabile.
Brunello di Montalcino 2010 Vigna del Fiore – Fattoria dei Barbi. Un sangiovese classico di carattere dai profumi floreali; palato avvolgente con una piacevole freschezza e succosità, chiude con bacche rosse e liquirizia.
Brunello di Montalcino 2010 – Salvioni. Un sangiovese travolgente dai sentori di marasche, frutti di bosco, maturità di frutto che ritroviamo anche nel sorso di grande appagamento e di infinita profondità.
Brunello di Montalcino 2010 – Fuligni.Subito il floreale: in evidenza in primis la viola mammola e la rosa canina. Poi le note di ciliegia. In bocca tannini in spolvero e finale di lunga persistenza.