Archivio

Focus

Bed & breakfast: nel Parmense sono 88

Crescita continua Nel 2014 il maggior numero di presenze: 120 mila, +6% rispetto al 2013. E quest'anno si guarda all'Expo

di Chiara Cabassi

22 marzo 2015, 17:56

Bed & breakfast: nel Parmense sono 88

Sarà perché abbiamo l’ospitalità emiliana nel sangue, sarà perché la necessità aguzza l’ingegno: aprire le porte di casa ai turisti è diventato business anche a Parma. Il trend dei bed & breakfast nel Parmense rilevati dall’ufficio statistica provinciale (cui i gestori devono inoltrare quotidianamente le presenze di ospiti) è più che positivo: il flusso turistico verso strutture extra alberghiere è in aumento del 4% dall'interno e del 16% dall’estero.
Il 2014 è stato l’anno con il maggior numero di presenze, anche rispetto al 2008, anno della mostra sul Correggio, ma sempre strutturato per soggiorni brevi. I b&b del nostro territorio hanno intercettato oltre 120 mila presenze: quasi 6% in più rispetto all’anno precedente. E per i prossimi mesi si guarda ad Expo.
Dunque, se la crisi del mattone si fa sentire i proprietari di immobili, con qualche stanza in più, si sono dedicati all’accoglienza turistica con una formula cresciuta costantemente negli ultimi anni, quella dei bed & breakfast. Oggi sono 88 i b&b sparsi tra pianura e montagna, collina e città. Una camera confortevole, un contatto diretto e informale con la gente del luogo, una colazione abbondante e genuina all’insegna dei prodotti tipici è “il tutto incluso” che offrono queste strutture familiari. Un modo di soggiornare che fa risparmiare il turista e che diventa fonte di reddito per il proprietario, anche per chi ha individuato un modo interessante di vivere il tempo dopo la pensione.
Che cosa occorre per aprire un B&B e che caratteristiche hanno quelli di Parma lo spiega Bruno Maggiali il presidente dell’Associazione b&b Parma.
«La ricezione nei nostri b&b punta sul fare rete. Ci siamo associati, da una decina d’anni e con il supporto di Confesercenti, proprio per farci conoscere maggiormente e per poter creare un’offerta articolata sia per chi vuole trascorrere una vacanza da noi o deve passare da Parma per questioni professionali o personali. I soggiorni parmensi sono spesso una tappa in un percorso più ampio, soprattutto per chi viene dall’estero, sono brevi, ma con i consigli giusti e un’accoglienza cordiale possono diventare speciali. Il sito, il passaparola, le varie recensioni on line funzionano da catalizzatore nei confronti dei bed&breakfast parmigiani, le strutture si sono sviluppate in modo equilibrato sia in città che in provincia e possono esaudire le necessità e i gusti di tutti i tipi di ospiti. La nostra rete garantisce prezzi modici e un’accoglienza familiare, ma anche competenze nel proporre quello che il territorio ha di meglio da offrire e tante occasioni per vivere anche in poco tempo le meraviglie dei luoghi e della tavola». L’associazione ha strutturato infatti diverse alleanze con i ristoranti, ma anche con Academia Barilla e con il produttore di prosciutto La Rosa dell’Angelo, per visite ai salumifici dove stagiona il prosciutto crudo di suino nero.
La risorsa per il territorio è duplice: le proposte allettano il turista, promuovono i prodotti locali, ma salvaguarda anche zone rurali e montane che rischiano lo spopolamento e l’abbandono. Il tetto è di 500 pernotti annui, la regola che oltre la colazione non si possa andare (da cui la facile intesa coi ristoratori). Che si trovino vicino al centro e ai suoi monumenti o con il panorama delle nostre colline le distanze sono ridotte, per cui da ognuno le bellezze di Parma possono essere apprezzate. I B&B rappresentano oggi un fenomeno di impresa domestica che nasce per far fronte a scarsi bilanci familiari.
A volte decollano, oppure dopo poco tempo cambiano proprietario. E’ un’attività che va sostenuta e che impegna i titolari “non è un lavoro che può essere fatto nei ritagli di tempo come alcuni credono all’inizio, col tempo funziona se diventa un lavoro appassionante” precisa ancora Maggiali. Una crescita di settore (agevolata anche dalla semplicità delle procedure per aprire un b&b disciplinate da una legge regionale), ma anche una crescita del volume d’affari.